ALCEI

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ALCEI (acronimo di Associazione per la Libertà nella Comunicazione Elettronica Interattiva) Electronic Frontiers Italy[1] è un'associazione fondata nel 1994 da Giancarlo Livraghi, Andrea Mazzucchi e Giorgio Bertazzo. Si tratta di una delle più antiche organizzazioni non governative del mondo, al di fuori degli Stati Uniti d'America, a occuparsi dei temi della libertà della Rete e del rispetto dei diritti civili nell'uso degli strumenti di comunicazione elettronica[senza fonte][2].

ALCEI nacque nel luglio 1994 come risposta contro le continue azioni della polizia italiana, passate alla storia come Italian Crackdown contro provider BBS sospettati di distribuire materiale pornografico ed illegale[3].

Pur non essendo una "branca" della Electronic Frontier Foundation, ALCEI mantiene continue relazioni internazionali[Cosa c'entra? Con EFF o in generale?], quale founding-member della Global Internet Liberty Campaign (GILC) e componente della European Digital Rights Initiative (EDRI).

Attività[modifica | modifica wikitesto]

ALCEI si occupa di tematiche legate alla difesa, lo sviluppo, l'affermazione dei diritti del “cittadino elettronico" :nei seguenti settori: biotecnologie, crittografia, data retention, diritto d'autore e copyright, internet e minori, internet governance, libertà di parola e censura, open source e free software, privacy, sequestri di computer

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nome dell'associazione in home page, su alcei.it. URL consultato il 28-12-2010.
  2. ^ G. Giacomello 2005
  3. ^ Peter Ludlow 1996

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giampiero Giacomello, National governments and control of the Internet: a digital challenge, Routledge Pub., 2005 ISBN 0415331366
  • Peter Ludlow, High noon on the electronic frontier: conceptual issues in cyberspace, MIT Press, 1996, ISBN 0262621037

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]