Amfotericina B

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Amfotericina B
Amfotericina b.GIF
Nome IUPAC
(1R,3S,5R,6R,9R,11R,15S,16R,17R,18S,33R,

35S,36R,37S)-33-[(2R,3S,4S,5S,6R)-4-amino-3,5-diidrossi-6-metil-oxan- 2-il]oxi-1,3,5,6,9,11,17,37-octaidrossi-15,16,18-trimetil-13-oxo-14,39- dioxabiciclo[33.3.1]nonatriaconta-19,21,23,25,27,29,31-epta-ene-36-acido

carbossilico
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C47H73NO17
Numero CAS 1397-89-3
Numero EINECS 215-742-2
Codice ATC A01AB04
PubChem 14956
DrugBank DB00681
SMILES CC1C=CC=CC=CC=CC=CC=CC=CC(CC2C(C(CC(O2)(CC(CC(C(CCC(CC(CC(=O)OC(C(C1O)C)C)O)O)O)O)O)O)O)C(=O)O)OC3C(C(C(C(O3)C)O)N)O
Dati farmacocinetici
Legame proteico alto
Emivita 24 ore
Escrezione via renale
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante
attenzione
Frasi H 315 - 319 - 335
Consigli P 261 - 305+351+338 [1]

L'amfotericina B è un antimicotico (nel caso specifico è un macrolide polienico) prodotto da Streptomyces nodosus utilizzato nella pratica medica per la cura di micosi profonde e sistemiche. Presenta un alto potenziale tossico, per questo viene spesso usato in associazione con la flucitosina, in modo da poterne somministrare un dosaggio inferiore ed essere quindi meno tossico. Non ha azione antibiotica.

Meccanismo d'azione[modifica | modifica wikitesto]

Mentre le cellule umane utilizzano il colesterolo come sterolo principale nella costituzione delle membrane citoplasmatiche, i miceti presentano l'ergosterolo come costituente steroideo fondamentale.

L'amfotericina presenta una affinità circa 10 volte maggiore per l'ergosterolo rispetto al colesterolo, perciò è possibile colpire selettivamente la cellula micotica; la selettività d'azione non è assoluta, ma relativa, e ciò è alla base dei pesanti effetti collaterali di cui è causa.

L'amfotericina si dispone nel doppio strato lipidico delle membrane, legandosi con la propria sezione idrofoba a una molecola di ergosterolo mentre con la parte idrofila interagisce con la sezione, sempre idrofila, di una seconda molecola di amfotericina, legata a un'altra molecola di ergosterolo.

Si forma perciò tra le due molecole di amfotericina B una sorta di poro, un canale idrofilo che consente la fuoriuscita di ioni K+ (potassio) e di altri soluti cellulari dal micete, causandone così la morte.

Spettro d'azione[modifica | modifica wikitesto]

L'amfotericina è un fungicida e fungistatico, a seconda del microrganismo e della concentrazione del farmaco. È efficace contro un'ampia varietà di funghi, come: candida albicans, coccidioides, aspergillus e blastomices. Viene usato anche contro alcuni protozoi, come Naegleria fowleri (causa di meningoencefalite amebica primaria), Balamuthia mandrillaris, Toxoplasma gondii e Leishmania.

Resistenza[modifica | modifica wikitesto]

La resistenza dei funghi, sebbene non sia frequente, è associata a una diminuzione di ergosterolo nelle membrane, in modo da poter aggirare l'attività dell'amfotericina.

Farmacocinetica[modifica | modifica wikitesto]

L'amfotericina viene somministrata per via endovenosa. Può essere somministrata anche per via intratecale per il trattamento di meningiti che hanno colpito il SNC. Si lega ampiamente alle proteine plasmatiche e si distribuisce bene in tutto l'organismo e nei tessuti, ma scarsamente nell'occhio e nel liquido amniotico, sebbene attraversi la placenta. Per via topica è scarsamente assorbita e viene espulsa lentamente per via renale.

Effetti collaterali[modifica | modifica wikitesto]

L'amfotericina ha un basso indice terapeutico, pertanto anche a basse dosi può essere causa di effetti avversi, infatti la dose giornaliera non deve superare i 1,5 mg/kg. Per questo motivo alla prima somministrazione vengono date basse dosi di prova, per poter definire il grado di risposta del paziente.

Tra gli effetti collaterali descritti vi sono: reazioni anafilattiche, convulsioni, febbre e brividi (in particolare dopo endovenosa), alterazioni renali, ipotensione, anemia, melena, cefalea e tromboflebite nella sede dell'iniezione.

Interazioni con altri farmaci[modifica | modifica wikitesto]

Non va somministrata con altri farmaci nefro-tossici come gli aminoglicosidici, da evitare la contemporanea assunzione di digitale per scongiurare ipopotassemia. La soluzione fleboclisi è incompatibile con il cloruro di sodio, per cui va somministrata singolarmente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 20.09.2012

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