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Amal Alamuddin

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Amal Clooney

Amal Clooney nata Amal Ramzi Alamuddin in arabo: أمل علم الدين ‎ (Beirut, 3 febbraio 1978) è un'avvocata libanese naturalizzata britannica specializzata in diritto internazionale e diritti umani[1]. Considerata tra le donne arabe più influenti al mondo[2], ha difeso, tra gli altri, Julian Assange, fondatore di WikiLeaks[3], il Primo ministro dell'Ucraina Yulia Tymoshenko[4] e il giornalista Mohamed Fahmy.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Amal Alamuddin nasce in Libano da una famiglia benestante. Il padre, Ramzi Alamuddin, con un master in economia presso l'Università americana di Beirut, proprietario di un'agenzia di viaggi. La madre, Bariaa Miknass, musulmana sunnita, è giornalista e corrispondente del quotidiano Al-Hayat, nonché cofondatrice di una società di pubbliche relazioni e promozione di eventi. La famiglia è di religione drusa, originaria della città di Baakline, nella regione Chouf[5][6]. Nel 1980, all'intensificarsi della guerra civile libanese, la famiglia lascia il paese alla volta dell'Inghilterra, dove vivrà nel sobborgo di Gerrards Cross, Buckinghamshire, a nord ovest di Londra. Il padre fa ritorno in Libano nel 1991, per insegnare alla Beirut American University. Amal Alamuddin ha una sorella minore Tala e due fratellastri maggiori, Samer e Ziad[7] dal primo matrimonio del padre[8]. Parla correntemente arabo, inglese e francese.

Dopo il diploma alla Dr Challoner's Grammar High School di Little Chalfont, Buckinghamshire[9], ha studiato Giurisprudenza al St. Hugh's College, di Oxford conseguendo una laurea BA/LLB ed il premio Exhibitioner, Shrigley Award nel 2000; l'anno dopo si è specializzata alla New York University School of Law della New York University, dove ha conseguito il premio Jack J. Katz Memorial Award. Nel 2002 ottiene l'abilitazione di avvocato a New York, nel 2010 quella valevole in Inghilterra e Galles (Inner Temple).[10]

A New York inizia a lavorare presso lo studio Sullivan & Cromwell, dove segue come penalista il caso Enron[11]. Lavora poi a Londra presso lo studio legale Doughty Street Chambers. Si è occupata della difesa di personaggi noti, come Julian Assange e Yulia Timoshenko[12], e Abdullah Senussi, alto funzionario della Libia di Gheddafi.

Autrice di numerosi saggi e pubblicazioni in campo giuridico e, in particolare, del Diritto penale internazionale, visiting alla Columbia Law School’s Human Rights Institute, Alamuddin ha insegnato Diritto penale nella University of London e presso la Hague Academy of International Law[13].

È stata consigliera di Kofi Annan, sulla questione siriana. Sempre per l'ONU, è stata consigliera della commissione sull'assassinio del premier libanese Rafik Hariri. Nel mese di gennaio 2015, Amal ha iniziato a lavorare sul riconoscimento del genocidio armeno.[14]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 29 settembre 2014 è sposata con l'attore statunitense George Clooney. Il matrimonio di rito laico (gli sposi professano religioni differenti) è stato celebrato a Venezia dal politico Walter Veltroni. Il 6 giugno 2017 ha dato alla luce due gemelli: Ella e Alexander Clooney.[15]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pesce Nicole Lyn, Nancy Dillon e Zayda Rivera, George Clooney Finally Meets His Match With Human Rights Lawyer Amal Alamuddin, in Daily News, 29 aprile 2014. URL consultato il 9 maggio 2014.
  2. ^ Cento arabe di potere, su D Repubblica.
  3. ^ Michael Rothman, 5 Things About Amal Alamuddin, in ABC News, 19 marzo 2014. URL consultato l'8 aprile 2014.
  4. ^ Ian Johnston, George Clooney Engaged To Amal Alamuddin: Actor To Marry British Human Rights Lawyer Who Has Represented Julian Assange, in The Independent, 27 aprile 2014. URL consultato il 6 maggio 2014.
  5. ^ Globe Staff, George Clooney rejects Daily Mail's apology for 'fabricated' story, in The Globe and Mail, Phillip Crawley, 11 luglio 2014. URL consultato il 21 agosto 2014.
    «whose father, Ramzi, belongs to a prominent Druze family.».
  6. ^ Talk of the village: What does Amal Alamuddin's Druze community think of Clooney engagement?, in The Daily Star, Al Bawaba, 26 maggio 2014. URL consultato il 21 agosto 2014.
  7. ^ Joyce Karam, Who is Clooney's fiancée Amal Alamuddin?, in Al Arabiya, 28 aprile 2014. URL consultato il 28 settembre 2014.
  8. ^ Lebanon in frenzy over Clooney-Alamuddin engagement, su NOW News, AFP, 1º maggio 2014. URL consultato il 28 settembre 2014.
  9. ^ Padraic Flanagan, George Clooney Engaged to High-Flying British Lawyer, in The Daily Telegraph, 28 aprile 2014. URL consultato il 12 maggio 2014.
  10. ^ Amal Alamuddin, l'avvocato dei diritti umani, su espresso.repubblica.it. URL consultato il 5 maggio 2015.
  11. ^ Gregory S. McNeal, International Lawyer And Scholar Amal Alamuddin Engaged To George Clooney, in Forbes, 27 aprile 2014. URL consultato il 15 settembre 2014.
  12. ^ Intervista ad A. Alamuddin della BBC su Tymoshenko e Ucraina
  13. ^ Amal Alamuddin Clooney Biography
  14. ^ Amal Alamuddin, in aula per difendere gli armeni, su blitzquotidiano.it, 30 gennaio 2015. URL consultato il 4 maggio 2015.
  15. ^ (EN) George & Amal Clooney Have A Stork Visit: It’s Twins!, deadline.com. URL consultato il 7 giugno 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN309561442 · ISNI (EN0000 0004 3481 8978 · LCCN (ENno2014066071 · GND (DE1051385075 · BNF (FRcb16937090n (data)