Alisha Glass

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Alisha Glass
Alisha Glass 2012.jpg
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 184 cm
Peso 72 kg
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Ruolo Palleggiatrice
Squadra Athletes Unlimited
Carriera
Giovanili
2002-2006Leland HS
Squadre di club
2006-2009Penn State
2010-2011GRER
2011-2012Atom Trefl Sopot
2012-2013Universal Modena
2013Criollas de Caguas
2013Indias de Mayagüez
2013-2014Fenerbahçe
2014-2016Imoco
2022-Athletes Unlimited
Nazionale
2004Stati Uniti Stati Uniti U-18
2009-2016Stati Uniti Stati Uniti
Carriera da allenatore
2018Stati Uniti Stati Uniti
2019-2020Stanford
Palmarès
Transparent.png Giochi olimpici
Bronzo Rio de Janeiro 2016
Transparent.png Campionato mondiale
Oro Italia 2014
Transparent.png Campionato nordamericano
Oro Porto Rico 2011
Oro Stati Uniti 2013
Oro Messico 2015
Transparent.png World Grand Prix
Oro Ningbo 2010
Oro Macao 2011
Oro Ningbo 2012
Argento Bangkok 2016
Transparent.png Coppa del Mondo
Argento Giappone 2011
Bronzo Giappone 2015
Transparent.png Grand Champions Cup
Argento Giappone 2013
Statistiche aggiornate al 28 marzo 2022

Alisha Rebecca Glass, coniugata Childress (Leland, 5 aprile 1988), è un'allenatrice di pallavolo e pallavolista statunitense, palleggiatrice dell'Athletes Unlimited.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È sposata con l'ex cestista Josh Childress, dal quale ha avuto due figlie, Maya e Mina[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatrice[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

La carriera di Alisha Glass inizia nei tornei scolastici del Michigan, giocando contemporaneamente a pallavolo e a pallacanestro (allenata rispettivamente da sua madre Laurie e da suo nonno Larry) con la Leland HS[2]. Dopo il diploma approda nella lega universitaria di NCAA Division I, partecipandovi dal 2006 al 2009 con la Penn State[2]: si aggiudica tre titoli di nazionali consecutivi, impresa fino ad allora non riuscita mai a nessuna squadra[3] e riceve numerosi riconoscimenti individuali.

Nella stagione 2010-11, viene ingaggiata in Brasile dal GRER, in Superliga, mentre nella stagione seguente passa al club polacco dell'Atom Trefl Sopot, in Liga Siatkówki Kobiet, conquistando lo scudetto. Nel campionato 2012-13 viene ingaggiata dall'Universal Modena, nella Serie A1 italiana: a causa dei problemi economici e della conseguente chiusura del suo club, nel febbraio 2013 va a giocare a Porto Rico con le Criollas de Caguas, ma già nel mese di marzo passa alle Indias de Mayagüez, con le quali vince lo scudetto. Nel campionato successivo si trasferisce in Turchia, ingaggiata dal Fenerbahçe, in Voleybol 1. Ligi, conquistando la Coppa CEV.

Nella stagione 2014-15 ritorna in Italia vestendo la maglia dell'Imoco di Conegliano, in Serie A1, con cui resta per due annate, vincendo lo scudetto al termine del campionato 2015-16, in cui conclude la sua carriera a livello di club. Nel 2022, dopo sei anni, torna in campo per disputare la seconda edizione dell'Athletes Unlimited[4].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della nazionale statunitense Under-18 che si aggiudica la medaglia d'oro al campionato nordamericano 2004, dove viene premiata come miglior servizio.

Nel 2009 ottiene le prime convocazioni in nazionale, con cui un anno dopo vince la medaglia di bronzo alla Coppa panamericana e l'oro al World Grand Prix, dove viene premiata come miglior palleggiatrice. Nel 2011 vince nuovamente l'oro al World Grand Prix e il bronzo alla Coppa panamericana; si aggiudica inoltre la medaglia d'oro al campionato nordamericano e quella d'argento alla Coppa del Mondo. Un anno dopo conquista la terza medaglia d'oro al consecutiva al World Grand Prix, insignita del premio come miglior palleggiatrice, e un altro oro alla Coppa panamericana, successo bissato anche nell'edizione successiva.

Nel 2013 vince nuovamente il campionato continentale, ricevendo ancora un premio come miglior palleggiatrice, e l'argento alla Grand Champions Cup. In seguito vince il campionato mondiale 2014 e viene proclamata miglior palleggiatrice della competizione. Nel 2015 arriva alla medaglia di bronzo alla Coppa del Mondo, per poi aggiudicarsi l'oro al campionato nordamericano, mentre nel 2016 vince l'argento al World Grand Prix e il bronzo ai Giochi della XXXI Olimpiade, premiata inoltre come miglior palleggiatrice: al termine del torneo olimpico annuncia il suo ritiro dalla pallavolo agonistica[5].

Allenatrice[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 fa la sua prima esperienza da allenatrice, ricoprendo il ruolo di assistente nella nazionale statunitense impegnata nella Coppa panamericana[6], dove conquista la medaglia d'oro. Un anno dopo fa il suo ingresso nello staff di Kevin Hambly alla Stanford[6], nel ruolo di assistente allenatrice, restandovi per un biennio e conquistando un titolo nazionale.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatrice[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

2007, 2008, 2009
2011-12
2013
2015-16
2013-14

Nazionale (competizioni minori)[modifica | modifica wikitesto]

Premi individuali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Alisha Glass, su gostanford.com. URL consultato il 28 marzo 2022.
  2. ^ a b (EN) Alisha Glass, su gopsusports.com. URL consultato il 28 marzo 2022.
  3. ^ (EN) Penn State runs win streak to 102, su sports.espn.go.com, 20 dicembre 2009. URL consultato il 13 agosto 2010.
  4. ^ (EN) ALISHA CHILDRESS COMES OUT OF RETIREMENT TO JOIN ATHLETES UNLIMITED, su auprosports.com, 15 marzo 2022. URL consultato il 28 marzo 2022.
  5. ^ Alisha Glass si ferma per la famiglia, su dal15al25.gazzetta.it, Gian Luca Pasini. URL consultato il 12 maggio 2017.
  6. ^ a b (EN) Glass Childress Joins Staff, su gostanford.com, 18 gennaio 2019. URL consultato il 28 marzo 2022.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]