Alessandro Duce

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Alessandro Duce

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 2 luglio 1987 –
22 aprile 1992
Legislature X
Gruppo
parlamentare
DC
Circoscrizione Parma-Modena-Piacenza-Reggio Emilia
Tipo nomina Segretario Commissione Affari Esteri
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Titolo di studio Laurea in Scienze Politiche
Professione Docente universitario

Alessandro Duce (Parma, 5 febbraio 1941) è uno storico e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea in Scienze Politiche all'Università Cattolica di Milano, inizia la carriera accademica insegnando storia delle relazioni internazionali all'Università di Parma. Dal 1976 al 1987 è presidente della Cassa di Risparmio di Parma, membro anche dell'Istituto di Credito delle Casse di Risparmio Italiane.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 viene eletto alla Camera dei deputati per la Democrazia Cristiana, svolgendo per tutta la X legislatura l'incarico di segretario della Commissione Affari Esteri. All'interno del partito ricopre il ruolo di tesoriere, fino alla frammentazione della Democrazia Cristiana e la nascita dei CDU, a cui prende parte in seguito. Alle elezioni politiche del 2001 si ricandida nel collegio Parma Centro con la coalizione della Casa delle Libertà, ma risulta sconfitto (38,3%) da Carmen Motta (53,3%) de L'Ulivo.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Considerazioni sul Canale di Suez nella politica internazionale dal 1869 ad oggi, Milano: 1968
  • La crisi bosniaca del 1908, Milano: 1977
  • L'Albania nei rapporti italo-austriaci (1897-1913), Milano: 1983
  • Pio XII e la Polonia (1939-1945), Roma: 1997
  • La Santa Sede e la questione ebraica (1933-1945), Roma: 2006
  • Storia della politica internazionale (1917-1957). Dalla rivoluzione d'ottobre ai Trattati di Roma, Roma: 2009
  • Storia della politica internazionale (1945-2013). Il tramonto degli imperi coloniali, Roma: 2013

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN7514876 · ISNI (EN0000 0000 8086 7480 · LCCN (ENn78010495 · GND (DE132656949 · BNF (FRcb12785908r (data) · WorldCat Identities (ENn78-010495