Agliata

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Agliata
Fried cauliflower with agliata.jpg
Cavolfiore fritto con agliata (destra)
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
DiffusionePenisola italiana
Dettagli
Categoriasalsa
Ingredienti principaliaglio
pomodori secchi
aceto di vino
 

L'agliata (agiadda) è una salsa a base d'aglio e aceto[1] utilizzata nella repubblica marinara di Genova[2] e importata in altre zone del Mediterraneo, dalla Sardegna alla Sicilia. È denominata così anche una preparazione gastronomica tipica della cittadina di Bosa, in provincia di Oristano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È una salsa tradizionale molto utilizzata in passato soprattutto dai pescatori che necessitavano di conservare il cibo molto a lungo anche per periodi di qualche giorno in quanto i moderni frigoriferi per quel tempo erano decisamente un lusso.

L'agliata è un antico piatto di Bosa, si prepara con dei pomodori secchi tagliati a pezzetti e soffritti con olio e aglio e prezzemolo tritato, con l'aggiunta di pomodori pelati, olio e aceto. La salsa dell'agliata va versata sul pesce (razza, sugarello, gattuccio, polpo, ecc.) precedentemente fritto o bollito.

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

Si prepara utilizzando aglio trito in quantità decisa che viene soffritto in olio di oliva con pomodori secchi facendo sfumare il tutto con abbondante aceto di vino. Con il composto così ottenuto venivano posti a marinare perlopiù pesce, come razza, gattuccio, polpi ma anche i tradizionali piedini di agnello.

Le pietanze così elaborate oltre a garantire un gusto deciso e stuzzicante si potevano conservare ben più a lungo lasciando inalterati, se non migliorati, freschezza e sapore.

Oggi si associa anche al fegato di manzo tagliato a striscioline e cotto in tegame, aggiungendo la salsa alla fine della cottura.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]