Aedes

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Aedes
Aedes aegypti biting human.jpg
Aedes aegypti
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Panorpoidea
Ordine Diptera
Sottordine Nematocera
Infraordine Culicomorpha
Famiglia Culicidae
Sottofamiglia Culicinae
Tribù Aedini
Genere Aedes
Meigen, 1818
Specie

vedi testo

Aedes Meigen, 1818 è un genere di insetti appartenenti alla famiglia Culicidae,[1] collettivamente indicati con il nome volgare di zanzara tigre (nome che in senso stretto si riferisce alla sola specie A. albopictus[2]).

Questo genere comprende numerose specie di origine tropicale che si sono diffuse, in seguito a trasporti involontari, nelle zone temperate.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo genere di zanzare presenta normalmente una tipica colorazione a righe bianche e nere (da cui il nome volgare).

Molte specie di Aedes possono essere scambiate a prima vista con Culiseta annulata, che pure presenta fasce alternate bianche e nere.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere Aedes è uno dei pochi che utilizza un supporto umido, e non la sola acqua, per la crescita delle larve.[senza fonte]

Questo genere è anche noto poiché potenziale vettore di numerose patologie virali (arbovirosi), fra le quali ricordiamo la febbre dengue,[3] la febbre gialla,[4] l'infezione da virus Zika[5] e la febbre chikungunya.[6]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Aedes albopictus
Aedes cinereus
Aedes koreicus
Aedes vexans

Il genere Aedes comprende circa 1000 specie,[7] raggruppate in un consistente numero di sottogeneri.

In Italia sono presenti (benché in maggioranza non indigeni) i seguenti sottogeneri e le seguenti specie (26):[8]

L'Organizzazione mondiale della sanità invece nel suo rapporto aggiornato al 2018,[9] concentrato sulle specie più pericolose dal punto di vista medico, indica la presenza in Italia delle specie A. albopictus (tutta Italia), nonché A. japonicus e A. koreicus (solo in alcune località del Norditalia), mentre dichiara assenti A. aegypti, A. triseriatus e A. atropalpus (almeno in maniera stabile).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gaffigan T.V. et al., Genus Aedes, su Systematic Catalog of Culicidae, Division of Entomology, Walter Reed Army Institute of Research (WRAIR), Silver Spring, Maryland, USA. URL consultato l'11 maggio 2018.
  2. ^ żanżara, su Treccani - Vocabolario. URL consultato il 20 giugno 2020.
  3. ^ febbre dengue, su Epicentro. URL consultato il 20 giugno 2020.
  4. ^ Febbre gialla in Brasile 2017, su Epicentro. URL consultato il 20 giugno 2020.
  5. ^ Infezione da virus Zika, su Epicentro. URL consultato il 20 giugno 2020.
  6. ^ Chikungunya, su Epicentro. URL consultato il 20 giugno 2020.
  7. ^ Catalogue of Life: 2019 Annual Checklist - Search results for scientific names (genus: Aedes), su Catalogue of Life. URL consultato il 20 giugno 2020.
  8. ^ (EN) Gaffigan, Wilkerson, Pecor, Stoffer, Anderson, Systematic Catalog of Culicidae, su MosquitoCatalog, 2015. URL consultato il 20 giugno 2020.
  9. ^ a b (EN) Manual on prevention of establishment and control of mosquitoes of public health importance in the WHO European Region (PDF), su World Health Organization, 2018, pp. 13 e seguenti. URL consultato il 20 giugno 2020.

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