Addio, mia amata

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Addio, mia amata
Titolo originaleFarewell, My Lovely
AutoreRaymond Chandler
1ª ed. originale1940
1ª ed. italiana1953
GenereRomanzo
SottogenereHardboiled
Lingua originaleinglese
AmbientazioneLos Angeles
ProtagonistiPhilip Marlowe
SeriePhilip Marlowe
Preceduto daIl grande sonno
Seguito daFinestra sul vuoto

Addio, mia amata (Farewell, My Lovely) è un romanzo hardboiled scritto da Raymond Chandler, pubblicato nel 1940, il secondo con protagonista l'investigatore privato Philip Marlowe.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il detective privato Philip Marlowe sta investigando sul caso di una ragazza scomparsa quando vede un delinquente, Moose Malloy, piombare in un nightclub, chiamato Florian's, e fissarsi sulla sua ex ragazza, Velma Valento. Il locale ha cambiato proprietari, così nessuno la conosce. Finisce che Malloy uccide il proprietario nero del club e scappa via. Il caso d'omicidio è assegnato al tenente Nulty, un detective della Polizia di Los Angeles, il quale non nutre alcun interessamento nella morte di un uomo nero. Marlowe consiglia a Nulty di cercare la donna di Malloy, ma Nulty preferisce che a sbrigare la bisogna sia Marlowe, sul quale fa affidamento.

Nel corso dell'indagine Marlowe vedrà altri omicidi e ricatti che coinvolgono altre persone.

Al cinema[modifica | modifica wikitesto]

Traduzioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • Addio, mia amata, traduzione di Giuseppe Trevisani, Milano-Roma, Bompiani, 1953. - Milano, Mondadori, 1953; Collana Universale Economica Noir, Milano, Feltrinelli, 1992.
  • in Romanzi e racconti 1933-1942, traduzione di Laura Grimaldi, Collana I Meridiani, Milano, Mondadori, 2005.
  • Addio, mia amata, traduzione di Gianni Pannofino, Collana Fabula n.363, Milano, Adelphi, 2020, ISBN 978-88-459-3517-6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]