Ada d'Olanda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ada d'Olanda
Ada de Hollande.png
Ada, da una raffigurazione del XVI secolo
Contessa d'Olanda[1]
Stemma
In carica 1203 –
1207
Predecessore Teodorico VII
Successore Guglielmo I
Nascita 1188
Morte dopo il 12 marzo 1226
Sepoltura abbazia di Herkenrode, nei pressi di Hasselt in Belgio[2]
Casa reale Gerulfingi
Padre Teodorico VII d'Olanda[3]
Madre Adelaide di Cleves[3]
Consorte Luigi II di Loon[3]
Religione Cattolica

Ada d'Olanda (1188 – dopo il 12 marzo 1226) fu la tredicesima [4][5] Contessa d'Olanda dal 1203 al 1207 e Contessa consorte di Loon, dal 1203 al 1218.

La storiografia ufficiale contemporanea dell'epoca non la cita come reggente, passando dal padre Teodorico VII a Guglielmo I quale suo diretto successore. La riabilitazione avvenne nel XIV secolo, dopo che la Casa d'Olanda fu estinta. Gli storiografi dell'epoca iniziarono a riconoscere che Ada fu usurpata del titolo che le spettava e più tardi, a partire dal XV secolo iniziarono a riportarla come contessa d'Olanda[2].

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Ada era la figlia femmina secondogenita del dodicesimo (unicesimo secondo gli Annales Egmundani[5]) Conte d'Olanda, Teodorico VII e di Adelaide di Cleves, citata anche come Aleide[6], figlia del conte di Cleves, Teodorico III[6] e sorella di, Teodorico IV[7]. Il matrimonio tra Teodorico VII e Aleide si tenne a Lusdum nel 1186[7]; la madre di Aleide era Adelaide di Sulzbach, moglie di Teodorico III di Cleves[8] e madre di Teodorico IV di Cleves[9], e che era figlia di Gebhard III. von Sulzbach e di Matilde di Baviera (vedova di Teopoldo di Vohburg), figlia del duca di Baviera, Enrico IX di Baviera, come ci conferma la Historia Welforum Weingartensis[10].
Teodorico VII d'Olanda, secondo il capitolo n° 57a della Chronologia Johannes de Beke, Fiorenzo era il figlio maschio primogenito dell'undicesimo (secondo gli Annales Egmundani, fu il decimo[5]) Conte d'Olanda, Fiorenzo III e di Ada di Scozia[11], che, sempre secondo il capitolo n° 57a della Chronologia Johannes de Beke, Ada era la figlia del conte di Huntingdon e di Northumbria ed erede al trono di Scozia, Enrico[11] e di Ada de Warenne, che, secondo il cronista, priore dell'abbazia di Bec e sedicesimo abate di Mont-Saint-Michel, Robert di Torigny, era la moglie di Enrico e la madre del re di Scozia, Malcolm[12] (la Chronica de Mailros riporta che Ada era la sorella del re di Scozia, Malcolm[13]), figlia di Guglielmo II di Warenne[12] e Elisabetta di Vermandois (definisce Ada sorella uterina di Waleran de Beaumont, I conte di Worcester[12]).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sempre il capitolo n° 59a della Chronologia Johannes de Beke, ci informa che il padre, Teodorico VII, fidanzò Ada con Luigi II di Loon[6], che, secondo il documento n° CXXIX della Chartes de l'Abbaye de Saint-Hubert en Ardennes, Luigi era il figlio maschio primogenito del sesto conte di Loon, Gerardo II (figlio maschio primogenito del quinto conte di Loon e conte di Rieneck, Luigi I e di Agnese di Metz, come ci conferma il documento n° XCIII, capitolo I, del Cartulaire de l'abbaye de Saint-Trond, tome I[14], mentre il documento n° III dei Documents historiques de l´église de Looz ci confermano che Agnese era la moglie di Luigi I[15]) e di Adelaide di Gheldria[16], che era figlia di Enrico I, conte di Gheldria e di Zutphen e della moglie Agnese di Arnstein.

Nel 1203, suo padre, Teodorico VII, secondo il capitolo n° 63a della Chronologia Johannes de Beke, mentre si trovava a Dordrecht, essendosi gravemente ammalato, avrebbe voluto consegnare provvisoriamente la contea al fratello Guglielmo, affinché tutelasse, Ada, la sua unica figlia, rimasta in vita[17]; ma Teodorico VII morì prima di poter incontrare il fratello, Guglielmo[17]. La morte di Teodorico VII viene confermato anche dagli Annales Egmundani (anno 1203 obiit Theodericus comes Hollandiæ)[18]; mentre il capitolo n° 63a della Chronologia Johannes de Beke, riporta che Teodorico (Theodericus vero comes) morì, il 4 novembre (nonas novembris)[17], continuando che Teodorico fu inumato nell'abbazia di Egmond[17]. Anche la Beka's Egmondsch Necrologium, in Oppermann, O. (1933) Fontes Egmundenses a pagina 109, riporta l'anno ed il giorno della morte di Teodorico VII (non consultata)[19].
A Teodorico VII, succedette Ada[17][18], in quanto, con l'appoggio dell'imperatore, Enrico VI, aveva abolito la legge salica per la contea d'Olanda, che, prima di aver sepolto il padre, sposò Luigi II Conte di Loon[17], che divenne conte d'Olanda, per diritto di matrimonio. Secondo gli Annales Egmundani fu la madre di Ada, Adelaide o Aleide di Cleves, che non si fidava del cognato, a opporsi alla volontà del morente marito di dare la reggenza a Guglielmo, ma si attivò in modo che il fidanzato della figlia, Luigi II Conte di Loon, giungesse in Olanda e sposasse Ada, prima della sepoltura del marito e quindi consentire a Luigi di governare la contea[18], causando così la ribellione di Guglielmo, sia perché non tutti i nobili avevano accettato l'abolizione della legge salica ed anche perché il fastoso matrimonio, prima dell'inumazione del padre aveva generato scandalo[17], che portò allo scontro, alla cattura e deposizione di Ada[20]. Anche le Gesta Episcopum Traiectensium ricordano che il matrimonio di Ada e Luigi fu celebrato subito dopo la morte del padre, Teodorico VII[21], anche per difendere la contessina dalle aspirazioni dello zio, Guglielmo, che cercava di usurpare i diritti della nipote[21].

I resti del castello presso Leida dove Ada fu fatta prigioniera dopo la morte del padre.
Ada in esilio, olio del pittore Jan Adam Kruseman (1804-1862).
Il matrimonio di Ada con Luigi II di Loon.

Ada, braccata dai sostenitori di Guglielmo, trovò rifugio nella cittadella di Leida, che secondo il capitolo n° 63b della Chronologia Johannes de Beke, fu attaccata dagli avversari, obbligando i difensori alla resa[22], come confermano sia gli Annales Egmundani, che riferiscono che fu consegnata allo zio, Guglielmo[23], che le Gesta Episcopum Traiectensium, che riportano che fu inviata sull'isola di Texel, dove fu affidata ai Frisoni[24].
Durante la guerra civile, Guglielmo ebbe il sostegno del fratello, Fiorenzo e dello zio, Ottone I, conte di Bentheim, contro Ada, contessa d'Olanda (nipote di Fiorenzo e pronipote di Ottone I), come ci informa il capitolo n° 63c della Chronologia Johannes de Beke[25].

Luigi II, il marito di Ada, cercò invano di liberare la moglie e combatté contro Guglielmo, come attestano i capitoli 63d e 63e della Chronologia Johannes de Beke[26] e gli Annales Egmundani, per l'anno 1204[27], mentre le Gesta Episcopum Traiectensium, riportano che Luigi II non riuscì a riconquistare la contea d'Olanda[24].
Ada, in quel periodo, viene citata nel documento n° 273 dell'Oorkondenboek Holland, datato 1205, inerente ad una donazione all'abbazia di Rijnsburg, fatta dalla zia, Adele o Ada, con l'approvazione della nonna, Ada di Scozia, degli zii, Guglielmo, conte della Frisia orientale e Fiorenzo e di Ada stessa[28].

Secondo Ada, Countess of Holland, per motivi di sicurezza si ritenne di dover spostare la prigioniera dai Paesi Bassi all'Inghilterra affidando la stessa direttamente al re, Giovanni d'Inghilterra[2], dove fu trattenuta, per circa 4 anni (nell'aprile del 1207, da un documento della corte inglese, Ada risultava essere ancora in Inghilterra[2]); nel frattempo, il 14 ottobre 1206, il marito di Ada, Luigi, e lo zio Guglielmo raggiunsero un accordo: la contea d'Olanda veniva assegnata a Luigi mentre a Guglielmo venivano assegnati alcuni territori nella Contea di Zelanda e Guglielmo dovette accettare Luigi e Ada quali conte e contessa d'Olanda[2]. Luigi dovette recarsi personalmente in Inghilterra, e, nella seconda metà del 1207, riuscì a far liberare Ada[2]. La coppia, in quello stesso anno, si stabilì a Loon[2], anche perché, ormai la contea d'Olanda era nelle mani di Guglielmo I, che ormai era riconosciuto come conte e che, nel 1213 ricevette l'investitura a Conte d'Olanda dal re di Germania e imperatore del Sacro Romano Impero, Ottone IV di Brunswick[2].
In quello stesso anno, Ada (Ada comitissa) viene citata nel documento n° 37 dell'Hessische Urkunden, Band II, inerente ad una donazione fatta assieme al marito (Ludewicus comes de Lon)[29].

Ada non aveva accettato la perdita del proprio titolo e col marito aveva continuato a lottare per riaverlo fino a che, nel 1218 non sopraggiunse la morte di Luigi II[2], come ci ricorda anche la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium (comes de Los Ludovicus)[30].

Dopo essere rimasta vedova ed essendo priva di figli, Ada continuò la propria vita nel castello di Kolmont[2], vicino a Haspengouw e nell'abbazia di Herckenrode a Kuringen (quartiere di Hasselt)[2]. Ada viene citata come testimone di una donazione, datata 1220, documentata dalla Histoire de Limbourg, Tome III[31]. Ada viene citata ancora una volta, come artefice, assieme ad altri, di una donazione, datata 1226, documentata dalla Mittelrheinisches Urkundenbuch III[31].

Non si conosce l'anno esatto della morte. Fu sepolta accanto al marito nell'abbazia di Herkenrode, nei pressi di Hasselt in Belgio[2].

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Ada a Luigi non diede figli[31][32].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ assieme al marito, Luigi II Conte di Loon, in contrapposizione allo zio, Guglielmo
  2. ^ a b c d e f g h i j k l (NL) Ada, Countess of Holland
  3. ^ a b c (NL) Kroniek, pag 520
  4. ^ Secondo gli Annales Egmundani, non fu mai contessa, la contea passò da suo padre, Teodorico VII a suo zio, Guglielmo I
  5. ^ a b c (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XVI, Annales Egmundani, pag 444
  6. ^ a b c (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 59a, pag 133
  7. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XVI, Annales Egmundani, anno 1186, pag 470
  8. ^ (DE) Niederrheins Urkundenbuch, Band I, doc. 404, pagg. 278 e 279
  9. ^ (DE) Niederrheins Urkundenbuch, Band I, doc. 510, pag. 358
  10. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXI, Historia Welforum Weingartensis, par. 15, pag 463
  11. ^ a b (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 57a, pag 117
  12. ^ a b c (LA) Chronique de Robert de Torigni, abbé du Mont-Saint-Michel, vol. I, pagina 274
  13. ^ (LA) Chronica de Mailros, anno 1162, pag 78
  14. ^ (LA) Cartulaire de l'abbaye de Saint-Trond, tome I, doc. XCIII, capitolo I, pagg. 122 e 123
  15. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: nobiltà di Lorena - LOUIS I de Looz
  16. ^ (LA) Chartes de l'Abbaye de Saint-Hubert en Ardennes, doc. CXXIX, pagg. 170 e 171
  17. ^ a b c d e f g (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 63a, pag 147
  18. ^ a b c (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XVI, Annales Egmundani, anno 1203, pag 473
  19. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: conti d'Olanda - DIRK
  20. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XVI, Annales Egmundani, anno 1203, pag 474
  21. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXIII, Gesta Episcopum Traiectensium, par. 15, pag. 408
  22. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 63b, pag 149
  23. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XVI, Annales Egmundani, anno 1203, pag 475
  24. ^ a b (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXIII, Gesta Episcopum Traiectensium, par. 16, pag. 409
  25. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 63c, pag 151
  26. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 63d e 63e, pag 155 e 157
  27. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XVI, Annales Egmundani, anno 1204, pag 475 -478
  28. ^ (LA) Oorkondenboek Holland, doc. 273, pagg. 451 e 452
  29. ^ (LA) Hessische Urkunden, Band II, doc.37, pag. 49
  30. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1218, pag 907
  31. ^ a b c (LA) #ES Foundation for Medieval Genealogy: nobiltà di Lorena - ADA (LOUIS II)
  32. ^ (LA) #ES Genealogy: Looz 2 - Ada (Ludwig II)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Contessa d'Olanda
assieme al marito, Luigi II Conte di Loon
in contrapposizione allo zio, Guglielmo
Successore Counts of Holland Arms.svg
Teodorico VII d'Olanda 1203 - 1207 Guglielmo I
Controllo di autoritàVIAF: (EN55231466 · GND: (DE129585629 · CERL: cnp00614315