Abbazia di Stablo

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Abbazia di San Remaclo a Stablo
Stavelot JPG02.jpg
L'Abbazia di Stablo
Stavelot coat of arms drawing.jpg
Stato Belgio Belgio
Regione Flag of Wallonia.svg Vallonia
Località Blason Stavelot.svg Stavelot (presso Liegi)
Religione Cristianesimo cattolico di rito latino
Ordine Coat of Arms of the Order of Saint Benedict (simple).svg Ordine di San Benedetto
Congregazione cluniacense
Diocesi Armoiries Principauté de Liège.svg
Sconsacrazione 1796
Fondatore San Remaclo
Inizio costruzione 648
Sito web

Coordinate: 50°23′37.04″N 5°55′53.83″E / 50.393622°N 5.931619°E50.393622; 5.931619

L' Abbazia di Stablo (o di Stavelot) era un'abbazia benedettina sita a Stablo (Stavelot) nei pressi di Liegi (oggi in Belgio); essa faceva parte delle abbazie imperiali di Stablo-Malmedy.

Fu fondata nel 648 da San Remaclo e fu chiusa durante la Rivoluzione francese, verso la fine del XVIII secolo.

All'allora abate di Solignac, Remaclo, fu concesso da re Sigeberto II il diritto di fondare un'abbazia. Questi ne fondò allora addirittura due sul terreno concessogli: nel 648 quella di Stablo e nel 650 quella di Malmedy. Remaclo fu sepolto a Stablo e le sue reliquie furono inumate nella chiesa di San Sebastiano di Stavelot.

Sotto gli abati Odilo (936 - 954) e Poppone (1020 - 1048) l'Abbazia divenne uno dei centri più importanti del movimento riformatore di Cluny.

L'imperatore Enrico IV sottomise Stablo a Malmedy.

Abbazia di Stablo e Abbazia di Malmedy furono, fin dalla loro fondazione, in stretta unione ed appartennero, come abbazie del principato, alla Provincia del Basso Reno-Westfalia.

Nel 1795 la zona divenne parte del dipartimento francese della Ourthe e dal 1796 furono secolarizzate e le loro proprietà a poco a poco alienate. Dopo il Congresso di Vienna Stavelot divenne olandese e nel 1830 belga.

Allestimento iniziale[modifica | modifica wikitesto]

La Bibbia di Stavelot, risalente all'XI secolo si trova ora presso la British Library di Londra. Il reliquiario di papa Alessandro II, risalente al XIII secolo si trova, insieme alla Pala d'altare di Stavelot, dopo la liquidazione dell'Abbazia, nella raccolta del "Museo d'arte e di storia" di Bruxelles. La teca di San Remaclo (XIII secolo) si trova oggi nella chiesa di San Sebastiano a Stavelot, così come il busto reliquiario di un abate, realizzato in tempi posteriori. La Stauroteca di Stavelot è conservata oggi a New York nella Pierpont Morgan Library, un medaglione dell'ex Retablo di san Remaclo si trova nel Kunsgewerbemuseum di Berlino ed un altro nel Museum für Angewandte Kunst di Francoforte sul Meno.

Cronotassi degli abati di Stablo[modifica | modifica wikitesto]

  • San Remaclo (ca. 637-652)
  • Papolino I. (652-ca. 660)
  • Sigolino ca. 660-ca. 666
  • Godoino ca. 666-ca. 675
  • Papolino II ca. 675- ?
  • Rabangardo I ca. 710
  • Abolino
  • Crodmaro
  • Amalgero
  • Amingero (o Floriberto)
  • Anglino (727-746)
  • Agilolfo (746-750)
  • Alberico (750-779)
  • Sigardo (779-791)
  • Witando (791-815)
  • Absalomo (815-816)
  • Ando (816-836)
  • Ratoldo (836-840)
  • Harondo (840-844)
  • Ebbo I (844-845)
  • Ebbo II (845-867)
  • Hartgaro (867-880)
  • Adelardo I (880-890)
  • Linfredo (890-898)
  • Riccardo (898-905)
  • Reginardo di Lotaringia 905–913
  • Eberardo (913- ?)
  • Giselberto (? -939)
  • Corrado I (939-952)
  • Odilo 952–954
  • Werinfredo (954-986)
  • Rabangardo II (986-1008)
  • Bertram (1008-1020)
  • San Poppone I 1020–1048
  • Teodorico (1048-1080)
  • Rodolfo (1080-1097)
  • Volmar (1097-1105)
  • Poppone II de Beaumont (1105-1119)
  • Corrado II (1119-1128)
  • Giovanni I de Reulant (1128-1130)
  • Wibald de Pré (1130-1158)
  • Eriebaldo (1158-1193)
  • Gerardo I (1193-1209)
  • Adelardo II (1209-1222)
  • Federico von dem Stein (1222-1244)
  • Nicolao (1244-1248)
  • Enrico I di Geldern (1248-1274)
  • Giovanni II d'Enghien (1274-1281)
  • Egidio di Falkenstein (1281-1307)
  • Enrico II di Bolanden (1307-1334)
  • Winrico de Pomerio (1334-1343)
  • Ugo d'Auvergne (1343-1373)
  • Werner de Ockiers (1373-1393)
  • Walramio von Schleiden (1393-1410)
  • Enrico III de Visé (1410-1417)
  • Giovanni III de Guezaine (1417-1438)
  • Enrico IV von Merode (1438-1460)
  • Caspar Poncin (1460-1499)
  • Guglielmo I von Manderscheid-Kayl (1499-1546)
  • Christoph von Manderscheid-Kayl (1546-1576)
In unione personale con il Vescovato di Liegi (1576-1650)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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