Shīn

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Šīn)
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Shin" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Shin (disambigua).
13-Schin.png
Lettre 13 šîn.gif

Shīn (in arabo: شين/ʃi:n/) è la tredicesima lettera dell'alfabeto arabo. Nella numerazione abjad essa può assumere due valori: 300 nella variante orientale, 1000 in quella occidentale (propria, cioè, del Maghreb).

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Questa lettera, al pari di Sīn, deriva secondo alcuni da 15 sin.svg dell'alfabeto nabateo, secondo altri da ܫ dell'alfabeto siriaco. In ogni caso deriva da shin dell'alfabeto aramaico (Shin.svg), che nacque dalla sin dell'alfabeto fenicio (Phoenician sin.png), generata dalla sims dell'alfabeto proto-cananeo (Proto-Canaanite letter sims.svg).

Fonetica[modifica | modifica wikitesto]

Foneticamente corrisponde alla fricativa postalveolare sorda (ʃ). Essa, cioè, è assimilabile alla combinazione nella lingua italiana sc più le vocali e o i. Lo stesso suono è descritto nei paesi anglofoni dal digramma sh, in lingua francese da ch.

Scrittura e traslitterazione[modifica | modifica wikitesto]

Graficamente differisce da sīn esclusivamente dai tre punti che sovrastano il segno grafico.

Shīn viene scritta in varie forme in funzione della sua posizione all'interno di una parola:

Forma isolata Forma finale Forma intermedia Forma iniziale
ـش… …ـشـ… …ﺷ

Nella traslitterazione dall'arabo scientifica è traslitterata š, ma la si trova comunemente anche come sh.

Sintassi[modifica | modifica wikitesto]

Shīn è una lettera solare. Ciò significa che quando a una parola che inizia con questa lettera è posta davanti all'articolo determinativo (ال alif lām, al), si verifica il fenomeno fonetico dell'assimilazione, con geminazione della consonante iniziale della parola. Pertanto, è necessario pronunciare l'articolo come se al posto della lettera lām ci fosse una seconda šīn.

Ad esempio شمس (shams, sole) diventa الشمس (alshams, il sole), che si pronuncia [aʃ'ʃams]