Zio Tibia (fumetto)

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Zio Tibia
fumetto
Titolo orig. Creepy
Lingua orig. inglese
Editori
  • Warren Publishing
  • Dark Horse Comics
1ª edizione 1964
Albi 145 (in corso)
Editore it. ACME
1ª edizione it. gennaio 1991 – giugno 1991
Albi it. 6 (completa)

Zio Tibia (Creepy) è una rivista statunitense a fumetti di genere horror lanciata sul mercato dall'editore Warren Publishing nel 1964. Come Mad, era una pubblicazione in bianco e nero, stampata nel formato di riviste, e quindi non richiedeva l'approvazione della Comics Code Authority. Molte storie erano prese dalla letteratura (in particolare Poe). Altre pubblicazioni simili erano Eerie e Vampirella.

Il personaggio che presentava i racconti era Zio Tibia, un terribile e ossuto vecchietto sarcastico chiamato in originale Uncle Creepy (lett. "Zio Raccapricciante"). Nel 1989 e nel 1990 Zio Tibia fu il protagonista dello Zio Tibia Picture Show su Italia 1.

Un narratore molto simile compare nel film del 1982 Creepshow, ma è chiamato semplicemente Creep (nella versione italiana Zio Creepy). Inoltre il presentatore de I racconti della cripta (Crypt Keeper, il "guardiano della cripta"), in Italia, è noto come Zio Tibia.

Disegnatori[modifica | modifica sorgente]

Reed Crandall, Tom Sutton, Jerry Grandenetti, Gray Morrow, Bernie Wrightson.

Oscar Mondadori[modifica | modifica sorgente]

Tra gli Anni Sessanta e Settanta, i fumetti della rivista furono pubblicati in Italia nella collana degli Oscar Mondadori.

  • Le spiacevoli notti di Zio Tibia (Oscar Mondadori n. 221, del 14 luglio 1969). Ristampa maggio 1974. Traduzione dall'inglese di Lydia Lax. Warren Publishing Co, New York. Presentazione di Pietro Bianchi. 24 fumetti dell'orrore tratti dalla rivista americana Creepy.
  • Zio Tibia colpisce ancora (Oscar Mondadori n. 305, del 4 luglio 1972)
  • Mezzanotte con Zio Tibia (Oscar Mondadori n. 401, del 29 maggio 1974)
  • Nella cripta con Zio Tibia (Oscar Mondadori n. 2688, maggio 1994)