Yosep V Hindi

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Augustin Hindi (... – Diyarbakır, 3 aprile 1827) è stato arcieparca di Diyarbakır e amministratore del patriarcato di Babilonia. Benché mai confermato dalla Santa Sede, si fregiò del titolo di Patriarca dei Caldei, con il nome di Yosep V[1].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1781, il patriarca caldeo cattolico Yosep IV aveva dato le dimissioni ed aveva nominato amministratore patriarcale il nipote Augustin Hindi, che era ancora un semplice sacerdote, e che era stato alunno nel collegio di Propaganda Fide a Roma. La nomina di Augustin Hindi tuttavia non fu subito riconosciuta da Roma.

Infatti, nello stesso periodo, il patriarcato nestoriano, con sede nel monastero di Rabban Ormisda nei pressi di Alqosh[2], si era diviso in due parti, capeggiate da due cugini, nipoti del defunto patriarca Eliya XII Denha: Ishoyahb, che era stato eletto patriarca con il nome di Eliya XIII (1778); e il più giovane Yukhannan Hormizd. Entrambi avevano inviato a Roma una professione di fede cattolica, riconosciuta dalla Santa Sede. Una volta eletto patriarca, Ishoyahb ritrattò la professione. Questo determinò la divisione del patriarcato di Rabban Ormisda, fra i seguaci del patriarca e quelli di Yukhannan Hormizd che, per la sua sincera fede cattolica e per aver conquistato al cattolicesimo molti notabili della Nazione caldea, si conquistò, almeno inizialmente, le simpatie della Santa Sede, che lo riconobbe nel 1783 arcieparca di Mossul ed amministratore del patriarcato di Babilonia.[3]

Ma ben presto, diverse accuse furono rivolte a Yukhannan Hormizd dai parte degli oppositori, a cui si aggiunsero considerazioni d'ordine morale negative nei suoi confronti redatte dal visitatore apostolico, il carmelitano padre Fulgenzio (1795)[4]. L'esame di queste accuse, e la difficile situazione in cui versava la Santa Sede nel periodo napoleonico, ritardarono ogni provvedimento, finché il 15 febbraio 1812 Propaganda Fide decise di sospendere Yukhannan Hormizd da ogni sua funzione[5], sospensione che fu rinnovata il 24 maggio 1818.[6]

Contestualmente a questi avvenimenti, salirono le quotazioni di Augustin Hindi. Nel 1802 Roma confermava la sua nomina a amministratore patriarcale di Diyarbakır. L'8 settembre 1804 nella cattedrale di Mardin, fu consacrato vescovo di Diyarbakır dalle mani di Mar Isho'yahb Isha'ya Yohannan Gabriel[7], eparca di Salmas.[8] Il 4 ottobre 1811 fu nominato Delegato apostolico del Patriarcato di Babilonia e quando nel 1812 Yukhannan Hormizd venne sospeso, ad Hindi fu affidata la cura di tutti i cattolici caldei.[9] Nel 1818 fu Mar Hindi a comunicare la definitiva sospensione dell'Hormizd.

Il 2 ottobre 1818 Augustin Hindi fu confermato sulla sede di Diyarbakır e ricevette il pallio. Le parole del breve annesso, Pallium insigne, videlicet plenitudinem pastoralis officii, fecero credere in buona fede a Mar Hindi di essere stato promosso patriarca dei Caldei, e con il nome di Yosep V fu riconosciuto da buona parte dei fedeli cattolici, soprattutto i monaci di Rabban Ormisda, che furono i suoi più convinti sostenitori.[10]

Nel 1823 ottenne dalla Santa Sede la facoltà di ordinare vescovi: dal 21 aprile 1824 al 15 settembre 1826 procedette all'ordinazione episcopale dei vescovi di Alqosh, Tallusquf, Mossul, Mardin e Seert. Però la nomina del vescovo di Mossul, Yosep Audo, valse a Hindi i rimproveri della Santa Sede, in quanto Yukhannan Hormizd era solo sospeso, non deposto dalla sede di Mossul, e dunque era ancora il legittimo vescovo.[11]

Nel frattempo, Yukhannan Hormizd trovò un potente e valido sostenitore nella persona di Pierre-Alexandre Coupperie, vicario apostolico latino di Baghdad dal 2 maggio 1820, che indirizzò a Propaganda Fide lettere e rapporti a favore dell'Hormizd. Lo studio di queste missive di Coupperie, e di altri documenti a sostegno di Mar Yukhannan, imposero alla Santa Sede una revisione delle sue precedenti decisioni. Il 7 maggio 1826 papa Leone XII accordò l'assoluzione all'arcivescovo.[12]

L'assoluzione di Mar Hormizd generò ulteriori tensioni. Infatti, da una parte c'era Augustin Hindi, che già pensava di essere patriarca e si faceva chiamare Yosep V; dall'altra Yukhannan Hormizd, riconciliatosi con la Santa Sede, che apparteneva alla Bar Abouna, erede cioè della nobile famiglia caldea che dal XV secolo in poi aveva senza interruzioni dato patriarchi alla Chiesa nestoriana.

Quando oramai Propaganda Fide aveva preso la decisione di confermare Mar Hindi come amministratore della sola parte di patriarcato che dipendeva da Diyarbakır, e dunque implicitamente di riconoscere Yukhannan Hormizd come patriarca caldeo, giunse la notizia che Augustin Hindi era deceduto, il 3 aprile 1827.[13] La strada era aperta per il riconoscimento definitivo ed ufficiale di Mar Yukhannan.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tuttavia il successivo patriarca di nome Yosep, si chiamò Yosep VI, segno della stima e dell'implicito riconoscimento di Augustin Hindi quale effettivo patriarca della comunità cattolica caldea.
  2. ^ Esisteva un secondo patriarcato nestoriano, con sede a Qochanis, sorto nella seconda metà del XVII secolo, quando Shimun XIII, successore della linea patriarcale iniziata con Shimun VIII Sulaqa, ruppe la comunione con Roma per ritornare all'antica fede nestoriana.
  3. ^ Habbi, p. 129.
  4. ^ Habbi, p. 131.
  5. ^ Habbi, p. 134.
  6. ^ Habbi, p. 137.
  7. ^ Conosciuto come Giovanni Guriel.
  8. ^ Habbi, p. 132.
  9. ^ Habbi, pp. 134-135.
  10. ^ Habbi, p. 306. Resasi conto della confusione che si era generata nel patriarcato, Propaganda Fide, fin dal 9 gennaio 1821, aveva preso la decisione di nominarlo effettivamente patriarca, ma si scontrò dapprima con problemi di ordine storico-giuridico, e poi con le sempre più pressanti iniziative volte ad assolvere Yukhannan Hormizd dalle censure in cui era caduto. Cfr. Habbi, pp. 307-309.
  11. ^ Habbi, p. 138.
  12. ^ Habbi, p. 140.
  13. ^ E non 1828 come riportano diverse fonti; cfr. Habbi, p. 310.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Patriarca di Babilonia dei Caldei Successore PrimateNonCardinal PioM.svg
Yosep IV Hindi --- Yukhannan VIII Hormizd
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