Xunzi

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Xunzi (Caratteri cinesi:荀子; pinyin; Xún Zǐ, Wade-Giles: Hsün Tzu; 312 a.C.230 a.C.) è stato un filosofo cinese.

Xun Zi nacque con il nome Xun Kuang (荀況sempl.). Alcuni testi registrarono il suo cognome come Sun (sempl.), invece di Xun, può essere perché i due nomi erano omofoni nell'antichità[senza fonte] oppure Sun fu selezionato poiché Xun era nome tabù in un certo periodo storico[senza fonte]. Il nome Xun Zi è un titolo che significa Maestro Xun. Il suo nome di cortesia era Qing (sempl.).

Xun Zi visse durante il Periodo dei regni combattenti e contribuì ad una delle Cento scuole di pensiero. Xun Zi credeva che le tendenze innate dell'uomo vadano ammansite attraverso l'educazione e i rituali, secondo una visione opposta a quella di Mencio, che riteneva che l'uomo fosse buono in modo innato.[1] Lui credeva che le norme etiche fossero state create per rendere retta l'umanità.

Educato nello stato di Qi, Xun Zi è stato associato alla scuola confuciana, ma la sua filosofia ha un sapore più pragmatico rispetto all'ottimismo confuciano. Alcuni studiosi attribuiscono questa sua caratteristica al fatto che ha vissuto durante un periodo di grandi divisioni[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Patricia Ebrey, The Cambridge Illustrated History of China, Cambridge University Press, 1996, pp. 45–49, ISBN 0-521-43519-6.
  2. ^ (EN) Wm. Theodore de Bary, Sources of Chinese Tradition, v.1

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