Weegee

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Weegee, pseudonimo di Arthur Fellig[1] (Złoczew, 12 giugno 1899New York, 26 dicembre 1968) è stato un fotografo, fotoreporter, scrittore statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

L'emigrazione e la povertà[modifica | modifica sorgente]

Nacque, secondo di sette fratelli, da Rachel and Bernard Fellig a Złoczew, Impero austro-ungarico, più tardi conosciuta come Złoczów, Polonia ed attualmente Zoločiv, Ucraina.

Nel 1906 il padre Bernard, a causa dei primi movimenti antisemiti, emigra negli Stati Uniti dove la famiglia lo raggiunge nel 1910. All’arrivo ad Ellis Island il nome Usher gli viene cambiato in Arthur.

Il padre in Austria aveva iniziato a studiare da rabbino, ma per mantenere la famiglia è costretto al mestiere di venditore ambulante a Manhattan, ed insieme alla moglie lavora come portiere in cambio dell’affitto del piccolo appartamento dove la numerosa famiglia prende dimora nel Lower East Side. La famiglia mantiene una forte osservanza della religione ebraica, mantenendo regole ed osservanze molto rigide. Solamente in vecchiaia Bernard completerà gli studi religiosi divenendo rabbino.

Nel 1914 Arthur decide di interrompere il ciclo di istruzione scolastica per contribuire all'economia familiare dedicandosi ad una serie di occupazioni quale lavapiatti dell’Automat. In questi anni si avvicina alla fotografia iniziando a lavorare prima come aiutante di camera oscura, poi come assistente di un fotografo commerciale, poi come fotografo di passaporti ed, infine, come ritrattista di strada: acquista un pony e fotografa i bambini del Lower East Side nel fine settimana.

Nel 1917, oppresso dalle rigide regole della sua famiglia, abbandona la casa paterna e vive da homeless per un lungo periodo, trovando accoglienza presso le opere missionarie, dormendo nei parchi pubblici e, spesso nella stazione ferroviaria di Pennsylvania Railroad. Nel frattempo intraprende una nuova serie di lavori: bigliettaio di bus, lavapiatti e giornaliero presso una piccola fabbrica di caramelle e biscotti. Mentre matura il progetto di aprire un proprio studio fotografico, nel 1918 Weegee trova lavoro presso lo studio fotografico Ducket & Adler a Grand Street in Lower Manhattan, dove svolge diverse mansioni tecniche in studio di ripresa e in camera oscura.

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Dal 1921 al 1922 lavora come assistente di camera oscura presso il New York Times e presso il collegato sindacato di fotografi: il Wide World Photos. Nel 1924 e fino al 1936 entra a far parte della Acme Newspictures (successivamente assorbita dalla United Press International Photos) come operatore di camera oscura e stampatore a 20 dollari a settimana. Si propone come fotoreporter, ma rifiutandosi di indossare camicia bianca e cravatta, viene inviato come fotografo solo occasionalmente nelle situazioni di emergenza.

Free-lance[modifica | modifica sorgente]

Nel 1936 lascia l’Acme per dedicarsi all’attività di fotogiornalista free-lance. Equipaggiato di una Speed Graphic inizia una frenetica attività frequentando il quartier generale della Polizia di Manhattan. Ciò gli permette di essere sempre presente in occasione di assassini, risse notturne, incidenti ed incendi. Le sue foto vengono pubblicate negli articoli di cronaca delle principali testate newyorkesi: Herald Tribune, Daily News, Post, World-Telegram, Journal America, Sun ed altri. La sua fama è talmente nota al Dipartimento di Polizia a Spring Street che Weegee può organizzare la sua attività basando un ufficio personale ed informale all'interno dell'Ufficio Persone Smarrite, ed è lì che tiene i suoi contatti, fa le sue chiamate telefoniche, riscuote compensi, invia conti, incontra gli amici.

Nel 1938 è il primo cittadino di New York a ricevere il permesso di installare il sistema radio della polizia sulla sua autovettura Chevrolet, sulla quale monta anche la sua attrezzatura fotografica da stampa per utilizzarla anche come camera oscura. La sua capacità di arrivare sul luogo del crimine contemporaneamente alla polizia, quando non prima di questa, gli permette di realizzare una ricca serie di scoop fotografici. È in questi tempi che si dà il nome d’arte di Weegee.
L’origine della scelta di questo appellativo è controversa: secondo alcuni Weegee sarebbe l’equivalente fonetico del Ouija un popolare gioco dell’epoca che prediceva il futuro, decorato con fantasiose immagini, una di queste rappresentanti un fotografo. Secondo un altro aneddoto l’appellativo prese origine dalla domanda ironica postagli da un poliziotto se fosse in possesso di una tavola Ouija per sottolineare la sua presenza costante e tempestiva sulla scena di ogni crimine. Altri ritengono che derivi dalla stroncatura di squeegee boy, con riferimento alla sua precedente attività al New York Times riferendosi alla fase di rimozione dell’eccesso di acqua dalle stampe prima di essere processate negli asciugatori.

Il successo[modifica | modifica sorgente]

Inizia il periodo più significativo dell'opera di Weegee che immortala New York dal 1935 al 1947.

Nel 1940 la sua fama è già riconosciuta ed il progressista quotidiano serale PM Daily gli affida una posizione speciale: la creazione di foto-storie di sua scelta.

Nel 1941 espone la sua prima personale al Photo League di New York che apre con il titolo Weegee: Murder is My Business. Durante questo periodo inizia a sperimentare anche con una macchina da presa 16 mm.

Nel 1943 il Museum of Modern Art di New York acquista cinque fotografie di Weegee che vengono esposte nella sezione permanente "Action Photography”.

Due anni dopo nel 1945 viene pubblicato Naked City (New York: Duell, Sloan & Pearce; Essential Books), il suo primo catalogo di fotografie cui segue una campagna pubblicitaria nazionale, e che ispirerà il film The Naked City (1948) e la successiva serie TV Naked City (1958). In questo periodo inizia anche la collaborazione con Vogue.

Nel 1946 viene pubblicato Weegee's People (New York: Duell, Sloan & Pearce; Essential Books) ed è invitato ad eseguire una lettura presso la New School for Social Research di New York. Mark Hellinger acquista i diritti di titolo Naked City, per realizzarne la versione cinematografica ad Hollywood.

Convola a nozze con Margaret Atwood nel 1947. La coppia si trasferisce a Hollywood per consentire a Weegee di seguire come consulente la lavorazione del film Naked City. Prosegue nell’attività di consulente per diversi film e interpreta alcuni ruoli minori e cammei. In questi anni inizia a sperimentare nuovi obiettivi ed altri strumenti ottici che gli suggeriscono la creazione della serie di "distorsioni".

Nel 1948 viene proiettato The Naked City dell’Universal Pictures. Weegee appare per la prima volta come extra nel film Every Girl Should Be Married. Il suo primo cortometraggio Weegee's New York (20 minuti, bianco e nero, muto, in 16mm) viene rappresentato nella mostra 50 Photographs by 50 Photographers organizzata da Edward Steichen al Museum of Modern Art di New York.

Nel 1949 si separa da Margaret Atwood ed ottiene il divorzio un anno dopo.

La maturità[modifica | modifica sorgente]

Nel 1950 produce il cortometraggio Cocktail Party (5 minuti, bianco e nero, muto, in 16mm).

Ritorna a New York e realizza la serie di distorsioni - che egli stesso definisce caricature dei ritratti di celebrità dello spettacolo e del mondo politico - che pubblicherà insieme a Mel Harris in Naked Hollywood (New York: Pellegrini and Cudahy). Le distorsioni vengono pubblicate anche nel numero di luglio di Vogue.

Nel 1950 quando gli viene diagnosticato il diabete si trasferisce sulla West 47th Street, a casa di Wilma Wilcox, che sarà sua compagna per il resto della vita.

Nel 1958 viene chiamato come consulente dal regista Stanley Kubrick per le riprese del film Il dottor Stranamore (Dr. Strangelove: How I Stopped Worrying and Learned to Love the Bomb). Nello stesso anno inizia una lunga serie di viaggi in Europa.

Viaggia in Europa fino al 1968, lavorando per il Daily Mirror e produce numerose fotografie, film, lezioni e progetti di libri.

Nel 1959 è in Unione Sovietica per una serie di conferenze legate a mostre lì realizzate. Pubblica Weegee's Creative Camera (Garden City, New York: Hanover House). Espone Weegee: Caricatures of the Great al Photokina di Colonia.

Nel 1961 pubblica la sua autobiografia Weegee by Weegee (New York: Ziff-Davis).

Nel 1962 espone nuovamente al Photokina di Colonia e nel 1964 pubblica Weegee's Creative Photography (London: Ward, Lock, and Co.). Nel 1965 realizza il cortometraggio The Idiot Box (5 minuti, bianco e nero, sonoro, 16mm).

Il 26 dicembre 1968 Weegee si spegne a New York all’età di 69 anni.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ All'Anagrafe: Usher Felling.
  2. ^ Mymovies.it Occhio Indiscreto

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 12505089 LCCN: n50001111

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