Volvaria

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Volvaria
Volvaria gloiocephala JPG4.jpg
Volvariella gloiocephala
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Pluteaceae (Amanitaceae)
Genere Volvaria

Genere Volvaria (Fr.) P. Kumm., Führer für Pilzfreunde (Zwickau): 23, 99 (1871)

Al genere Volvaria appartengono funghi con le seguenti caratteristiche.

Descrizione del genere[modifica | modifica sorgente]

Cappello[modifica | modifica sorgente]

Viscoso, separabile dal gambo.

Lamelle[modifica | modifica sorgente]

Sottili, rosate, libere, con trama inversa.

Carne[modifica | modifica sorgente]

Tenera, a volte acquosa e molle, immutabile. Bianca, a volte rosata.

  • Odore: di rapa o di ravanello.
  • Sapore: spesso sgradevole (come di rapa), rafanoide gradevole in alcune specie.

Volva[modifica | modifica sorgente]

Membranosa (anche di grosse dimensioni), senza anello.

Spore[modifica | modifica sorgente]

Color rosa, senza poro germinativo.

Commestibilità delle specie[modifica | modifica sorgente]

Annovera specie di scarso rilievo gastronomico / non commestibili, che non di rado vengono (pericolosamente) confuse con specie del genere Amanita per via della volva.
Le specie eduli di maggior interesse sono:

  • Volvaria bombycina, che però non deve essere raccolta in quanto trattasi di specie rara.
  • Volvaria volvacea, fungo di discreta commestibilità largamente commercializzato sott'olio nel cosiddetto "misto funghi".

Specie di Volvaria[modifica | modifica sorgente]

La specie tipo del genere è la Volvaria volvacea (Bull.) P. Kumm. (1871).

Altre specie appartenenti al genere sono:

Sinonimi[modifica | modifica sorgente]

  • Volvariella

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