Ugo Bernasconi

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Ugo Bernasconi (Buenos Aires, 1874Cantù, 1960) è stato un pittore, scrittore e aforista italiano. Collaborò a La Voce e fu autore di libri come Precetti e pensieri giovanili del 1910 e Uomini e altri animali del 1915.

[modifica] Biografia

Dalla natia Argentina, abbandonati gli studi, si reca a Parigi nel 1899 dove frequenta lo studio del pittore Eugène Carrière, da cui riprende il tono intimistico per i suoi quadri con scene familiari e paesaggi, realizzati per lo più a monocromo nello stile dello sfumato leonardesco. Visse a Cantù a partire dal 1918, dopo la prima guerra mondiale: qui la sua produzione prende spunto dalla tradizione pittorica italiana, recuperando il gusto per il colore acceso.

Partecipa alle mostre del Novecento tra il 1926 e il 1929; dal 1931 al 1939 partecipa alla Quadriennale e nel 1942 vince il gran premio alla Biennale di Venezia. Fra le sue ultime opere: i Vangatori (1949-1950), che insieme all' Autoritratto, venne realizzata per la Collezione Verzocchi, attualmente presso la Pinacoteca Civica di Forlì.

Pubblica vari scritti, tra i quali si segnalano: Le presenti condizioni della pittura in Italia (1923), Pensieri ai pittori (1924). Si ricorda che Ugo Bernasconi firmò il manifesto antifascista di Benedetto Croce, nel 1925.

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