Tulga
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Tulga dei Visigoti (? – Toledo, 642) è stato un sovrano visigoto. Tulga, anche in spagnolo, in catalano ed in portoghese, regnò dal 639 al 642.
Indice |
[modifica] Origine
Figlio del re dei Visigoti, Chintila.
[modifica] Biografia
Nel 639, alla morte del padre, fu eletto re dalla nobiltà e dai vescovi, secondo il canone n° 75 del IV Concilio di Toledo.
Tulga fu un re debole di carattere, che nei primi mesi di regno dovette affrontare la ribellione dei Vasconi. Nel corso del 641, Chindasvindo, un nobile di circa 79 anni, capeggiò una ribellione, appoggiata solo da una parte della nobiltà, ma non dal clero.
Chindasvindo doveva essere un comandante dell'esercito che combatteva contro i Vasconi fu dichiarato re dalle sue truppe e dai nobili della zona, forse a Pamplona, ma molto più probabilmente a Pampliega, località vicino a Burgos.
Secondo una prima versione, Chindasvindo marciò su Toledo, fece prigioniero Tulga, lo fece tonsurare (non poteva più essere re, in quanto chierico) e lo rinchiuse in un monastero, dove l'anno seguente morì.
La seconda versione, di Sant'Ildefonso di Toledo (?-667), forse più credibile, fu che, senza l'appoggio del clero, la ribellione fallì e Chindasvindo rimase un ribelle, con poco seguito, che controllava solo una parte del regno e che la provvidenziale morte, per malattia, di Tulga, nel 642, gli facilitò l'elezione a re dei Visigoti.
[modifica] Voci correlate
- Vandali
- Svevi
- Sovrani visigoti
- Imperatori romani
- Tabella cronologica dei regni della Penisola iberica
| Predecessore: | Sovrani visigoti | Successore: |
|---|---|---|
| Chintila | 639 - 642 | Chindasvindo |
[modifica] Bibliografia
- Rafael Altamira, La Spagna sotto i Visigoti, in «Storia del mondo medievale», vol. I, 1999, pp. 743-779

