Toki Pona

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Toki Pona (Toki Pona)
Creato da Sonja Elen Kisa nel 2001
Contesto filosofia taoista
Tipo SVO
Filogenesi Lingue artificiali
 Lingue logiche
  Toki Pona
Codici di classificazione
ISO 639-2 art

Il Toki Pona è una lingua artificiale pubblicata online per la prima volta nel 2001. È stata creata dalla traduttrice e linguista canadese Sonja Elen Kisa (1978).

Il Toki Pona è una lingua minimale. Come un pidgin, pone l'attenzione sui concetti e gli elementi che sono relativamente presenti nelle varie culture. Kisa creò il Toki Pona per ottenere la massima espressività con la minima complessità. La lingua ha 14 fonemi e 123 parole. La sua semplicità lascia molto spazio all'indeterminatezza, che la rende molto dipendente dal contesto. Per esempio la parola pipi significa insetto, e dato il numero minimale di parole, tutti gli insetti sono chiamati allo stesso modo. Non è stata pensata come lingua ausiliaria internazionale ma si ispira, tra le altre cose, alla filosofia taoista, risultando in definitiva una lingua filosofica.

La morfologia è totalmente isolante. La parola non muta mai dalla forma base e la sua funzione si riconosce dal contesto. Ogni parola può essere usata come nome, verbo, aggettivo o avverbio. Es.:

sama li ike = l'uguaglianza è una cosa negativa

ona mute li sama = loro sono uguali

sina mute utala sama = voi combattete nello stesso modo

mi sama e sina = io ti "rendo uguale"

Estratto: Il Padre Nostro[modifica | modifica wikitesto]

mama pi mi mute o,
sina lon sewi kon.
nimi sina o sewi en pona.
ma sina o kama.
jan o pali e wile sina en lon sewi kon en lon ma.
sina o pana lon tenpo suno ni e moku tawa mi.
o weka e pali ike mi, sama la mi weka e pali ike pi jan ante.
o pana ala e wile ike tawa mi.
o awen e mi weka tan ike.
ni li nasin.

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