Tlingit

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Territorio dei Tlingit


I Tlingit (IPA: /'klɪŋkɪt/, also /-gɪt/ or /'tlɪŋkɪt/) sono un popolo indigeno dell'America del Nord-Ovest.

Il nome da essi in realtà utilizzato per identificarsi è Lingít (/ɬɪŋkɪt/), che significa popolo, mentre il nome russo Koloshi si incontra ormai solo nella vecchia letteratura storica.

I Tlingit costituiscono una società matriarcale,[1] sviluppatasi in una complessa cultura di cacciatori e coltivatori nelle foreste temperate del sud-est dell'Alaska e nell'arcipelago Alexander.

Sono strettamente imparentati con gli Haida e gli Tsimshian.

La lingua Tlingit è famosa non solo per la sua grammatica complessa e il suo sistema di suoni ma anche per l'uso di particolari fonemi difficilmente riscontrabili in altri linguaggi. Appartiene alla famiglia linguistica Na-Dené.

Uno dei momenti sociali più importanti era la cerimonia potlac che prevedeva la realizzazione di case di legno arricchite da decorazioni e da grandi pali-totem alti anche ventotto metri piantati davanti alla casa o agli angoli raffiguranti figure zoomorfe o antropomorfe.[2] Di legno erano anche i piccoli pali-totem rappresentanti il ricordo degli antenati, le strutture cimiteriali e le casse per le ceneri del defunto. Da annoverare anche nella produzione artistica dei Tlingit le maschere, i copricapi e i pettorali. Grande importanza rivestì la pittura, eseguita sia per le facciate delle case sia per gli interni.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pritzker, Barry M. A Native American Encyclopedia: History, Culture, and Peoples. Oxford: Oxford University Press, 2000: 286-7. ISBN 978-0195138771.
  2. ^ Gabriel Mandel, Arte Etnica, Mondadori, Milano, 2001, pag.156

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