Titeuf
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| Titolo originale | Titeuf |
|---|---|
| Autore | Zep |
| Editore | Éditions Glénat |
| 1ª edizione | 1992 |
| Testi it. | |
| Genere | umoristico |
| Éditions Glénat | |
Titeuf è l'eroe dell'omonimo fumetto, creato dallo svizzero Philippe Chappuis, alias Zep. Il fumetto racconta le avventure di questo bambino ed, attraverso di lui, Zep ci mostra la visione che i bambini hanno delle attitudine e delle istituzioni degli adulti.
Titeuf nasce nel marzo del 1992 su un album da disegno su cui Zep riproduce alcuni ricordi d'infanzia. Uno dei suoi personaggi è biondino con la testa ad uovo ed un unico ciuffo di capelli, siccome il suo creatore ha paura a disegnare i capelli. Trovando che la testa del personaggio assomigli ad un uovo, decide di chiamarlo Titeuf (in frencese petit œuf->tit'euf quindi Titeuf).
All'inizio, Zep costudisce la sua creazione per sé,prima di rendersi conto del potenziale della personaggio. Dopo numerosi rifiuti, in effetti, aveva deciso di abbandonare l'idea del fumetto e di limitarsi a riprodurre su carta i suoi ricordi d'infanzia. Su consiglio del suo entourage, le prime tavole di Titeuf sono pubblicate in un albo (Si salvi chi può Sauve qui peut) in pochi esemplari, fino a quando un produttore, Jean-Claude Camano, oggi l'agente di Zep, per caso lo scova e scopre il ciuffo biondo. Qualche mese più tardi vengono stampate 8000 copie del primo albo, ma il successo di Titeuf, dopo essere esploso, è destinato ad aumentare.
Nell'ottobre 2006 l'undicesimo albo è stampato in 1.8 milioni di esemplari, che lo rende la maggiore uscita editoriale dell'anno in Francia. Fino al 2006, compreso quest'ultimo albo, le avventure di Titeuf hanno venduto 16 milioni di copie.
Indice |
[modifica] Personaggi
Titeuf è il protagonista del fumetto, un ragazzo turbolento, riconoscibilissimo per il suo ciuffo biondo, che si pone molte questioni sulla vita.
[modifica] La sua famiglia
I genitori di Titeuf ormai rodati ai disastri del figlio. Nel corso delle avventure, il padre viene licenziato e questo permette di affrontare i temi del lavoro e del licenziamento attraverso gli occhi del bambino.
Zizie, che appare la prima volta nel settimo albo, è la sorellina di Titeuf. Il suo arrivo sconvolge completamente la vita del bambino che, a volte, deve occuparsene e, sempre, deve evitare che la sorellina distrugga tutte le sue cose. Titeuf si consola pensando che la sorellina gli servirà ad attirare le ragazze (come, effettivamente, accade in un episodio dell'albo).
Monique la sorella della madre di Titeuf. Quest'ultimo si diverte a chiamarla zia, sapendo benissimo che lei non sopporta essere chiamata così perché la fa sentire vecchia.
Julie la cugina di Titeuf. Un maschio mancato.
[modifica] I suoi amici
François rappresentante tipico della categoria "miope sottuttoio". [1]
Hugo, grande e grosso in maglione rosso e pantaloni bianchi, è molto furbo ed possiede una mente adatta a fare ottimi scherzi, adora mangiare barrette di cioccolato ed è snobbato dalle ragazze ed il bullo della classe. [2]
Manu con i suoi grossi occhiali, è il migliore amico di Titeuf. Molto timido, ha una predisposizione a dire stupidate, soprattutto sull'amore. [3]
Morvax, il cui vero nome è Thomas, è il soprannome di un compagno di classe di Titeuf che ha la sfortuna di essere sempre raffreddato.
Jean-Claude non può più parlare senza allagare il prossimo di sputi da quando i suoi genitori gli hanno imposto l'apparecchio per i denti. In una striscia in cui Titeuf si troverà a sedere davanti a questo, per impedire di essere sommerso dai suoi spunti, farà di tutto per rispondere prima di Jean-Claude, ma alla fine la maestra gli impedisce di rispondere, in modo da dare spazio anche ai suoi compagni, e questi viene sommerso dagli sputi della risposta di Jean-Claude. [4]
Puduk, il cui vero nome è Pierre-Alexandre, è così soprannominato dai suoi compagni di classe, a causa della sua puzza nausebonda, infatti la pronuncia francese corrisponde a quella per puzza di fondoschiena.
Ramon è il figlio di immigrati portoghesi che ha molti problemi a parlare un francese corretto ed è continuamente oggetto delle prese in giro dei compagni.
Vomito, soprannome di Hervé. Per questo personaggio ogni occasione è buona per vomitare l'anima: sull'autobus, sulle montagne russe, quando vede del sangue, quando vomita... Tutti lo prendono in giro e lo evitano nelle situazioni in cui il suo stomaco potrebbe liberarsi in modo non usuale. [5]
[modifica] Le ragazze
Nadia l'amore più o meno segreto di Titeuf. Molto carina, è stufa delle continue attenzioni di Titeuf e delle gare di scoreggie tra lui e i suoi compagni. In generale, quindi considera Titeuf come uno sfigatello anche se, qualche volta, questo lo supera di misura. La sua presenza permette di sottolineare le differenze tra i ragazzi e le ragazze. [6] [7]
Dumbo, soprannome di Valérie, è una ragazzina soggetta a numerose prese in giro a causa delle sue orecchie a sventola. [8]
[modifica] L'equipe degli insegnanti
La maestra (Madame Biglon) è il peggior incubo dei suoi alunni. Questo non le impedisce di fare molta fatica con Titeuf, che gline fa vedere di tutti i colori. [9]
Monsieur Pourri, professore di lavori manuali, soprannominato così dai suoi alunni a causa dei suoi fetidi olezzi (pourri in francese vuol dire andato a male).
Il bidello, un uomo severo al quale Titeuf e compagni riservano scherzi incredibili. [10]
[modifica] I suoi nemici
Il grande Diego è un ragazzo più vecchio di Titeuf che si diverte a piacchiare lui ed i suoi amici.
Ray Charles, così soprannominato da Titeuf e i suoi amici a causa dei suoi occhiali, è un rockettaro miope.
[modifica] Scenario
La serie racconta la vita quotidiana di Titeuf, dei suoi amici e della loro visione (spesso comica) del mondo degli adulti. Non si sa l'età precisa di Titeuf, ma, facilmente, è un "pre-adolescente" visto che la maggior parte dei discorsi comprende le misteriose sfere del sesso, dell'amore, della sensulità, del corteggiamento che, per Titeuf, sono condensati in Nadia, la ragazza di cui (più o meno segretamente) è innamorato.
[modifica] Album di Titeuf
Gli album, che sono stati pubblicati in Francia e nei paesi francofoni, sono:
- Dieu, le sexe et les bretelles (1992) in bianco e nero
- L'amour, c'est pô propre (1993)
- Ça épate les filles… (1994)
- C'est pô juste… (1995)
- Titeuf et le derrière des choses (1996)
- Tchô, monde cruel (1997)
- Le miracle de la vie (1998)
- Lâchez moi le slip ! (2000)
- La loi du préau (2002)
- Nadia se marie (2004)
- Mes meilleurs copains (2006)
[modifica] Titeuf alla Tv
In Francia, le puntate del cartone animato sono state trasmesse da CanalJ (a partire dal 2001), mentre nel dicembre dello stesso anno da France3. In Italia sono disponibili sul satellite Sky.

