The Great Pretender/I'm Just a Dancing Partner

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The Great Pretender/I'm Just a Dancing Partner

Artista The Platters
Tipo album Singolo
Pubblicazione 3 novembre 1955
Durata 2 min : 36 s
Genere Rhythm and blues
Etichetta Federal
Produttore Buck Ram
Registrazione 1955
Formati Vinile
Note la B-Side del singolo fu Exercises in Free Love
The Platters - cronologia

The Great Pretender/I'm Just a Dancing Partner è un 45 giri del 1955 portato al successo dai Platters.

Il disco raggiunse il primo posto nelle classifiche statunitensi del 1956.

Entrambi i brani sono inclusi nell'album Rock And Roll With Platters And Freddie Bell

The Great Pretender[modifica | modifica sorgente]

The Great Pretender è stata scritta, sia per il testo che per la musica da Buck Ram. fu inserito nella colonna sonora del film American Graffiti.

I'm Just a Dancing Partner[modifica | modifica sorgente]

I'm Just a Dancing Partner è stata scritta da Herbert Weiner e Cy Crane (che usa lo pseudonimo Crain).

Cover[modifica | modifica sorgente]

Cover tra le più riprese, è stata eseguita tra gli altri da Freddie Mercury, Roy Orbison e Dolly Parton (Save the last dance).

Nel 2009 Enrico Ruggeri inserisce il brano nel suo triplo CD: All in - L'ultima follia di Enrico Ruggeri.

Versione di Freddie Mercury[modifica | modifica sorgente]

The Great Pretender
The Great Pretender.png
Screenshot del video di Mercury
Artista Freddie Mercury
Tipo album Singolo
Pubblicazione 27 febbraio 1987
Durata 3 min : 30 s
(Single version)
5 min : 55 s
(Extended Version)
Album di provenienza The Freddie Mercury Album
Genere Rhythm and blues
Etichetta EMI
Registrazione novembre 1986-febbraio 1987
Formati 45 giri (7") e CD
Freddie Mercury - cronologia
Singolo precedente
(1986)
Singolo successivo
(1987)

Nel 1987 Freddie Mercury ne incise una propria versione con l'aiuto di Roger Taylor, batterista dei Queen, che si occupò dei cori in falsetto, inclusa nell'album solista The Freddie Mercury Album e nella raccolta dei Queen Greatest Hits III. In questa incisione è presente un inedito e repentino cambio di tonalità, caratteristica non presente nella versione originale dei Platters.

Il singolo di Freddie Mercury è stato pubblicato il 23 febbraio 1987. La versione estesa del brano apparve nel singolo 12" e CD. La B-Side del singolo fu Exercises in Free Love (brano anch'esso all'epoca non ancora incluso in un album).

Nel 1992 il brano venne remixato da Brian Malouf ed incluso nell'omonima compilation postuma di Freddie Mercury, pubblicata per celebrare il 1º anniversario della sua morte.

Tracce del singolo[modifica | modifica sorgente]

versione 7"
  1. The Great Pretender - 3:30
  2. Exercises In Free Love - 3:57
versione 12" e CD
  1. The Great Pretender - 3:30
  2. Exercises In Free Love - 3:57
  3. The Great Pretender (Extended Version) - 5:55

Versioni[modifica | modifica sorgente]

  • The Great Pretender (Original Demo - November 8th 1986) - 3:05
    pubblicato nel box set postumo The Solo Collection del 2000
  • The Great Pretender (Original 1987 Single Version) - 3:30
  • The Great Pretender (Original 1987 Extended Version) - 5:55
    pubblicato nel box set postumo The Solo Collection del 2000
  • The Great Pretender (1992 Brian Malouf Remix) - 3:39
    pubblicato nella raccolta postuma The Great Pretender del 1992

Videoclip[modifica | modifica sorgente]

Per il videoclip del brano (anch'esso girato nel febbraio 1987) Freddie apparve vestito in modo elegante e di bianco su uno sfondo nero con la scritta "The Great Pretender" in bianco alle sue spalle (il tema bianco-nero fu spesso utilizzato da Freddie Mercury e dai Queen sin dai primi album - ad esempio l'album Queen II venne idealmente diviso in 2 facciate, la White Side e la Black Side); vennero inseriti anche alcuni momenti dei suoi videoclip più famosi (specialmente quelli con i Queen), tutti nuovamente girati per l'occasione ed anche alcune sequenze in cui il cantante, l'amico Peter Straker ed il batterista dei Queen Roger Taylor apparvero vestiti da Drag queen. Questo fu l'ultimo video girato da un Mercury presumibilmente ancora in salute (circa tre mesi dopo infatti verrà dichiarato sieropositivo ed inizierà a ridurre sempre più drasticamente tutte le sue apparizioni pubbliche) ed anche il primo in cui il cantante apparì senza i suoi celebri baffi, che ne caratterizzarono la sua prima metà degli anni ottanta. Venne registrato un video anche per la versione estesa del brano (pubblicato nel DVD contenuto nel box set Freddie Mercury Solo Collection del 2000), in cui vennero aggiunte alcune sequenze del "dietro le quinte" durante le registrazioni del clip.