Tempo (linguistica)

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Il tempo, nel campo della linguistica, è una delle tre principali categorie grammaticali[1] che compongono il sistema di coniugazione verbale (assieme a modo e aspetto). Accanto a queste tre categorie, vi sono anche la diatesi, la persona, il numero e il genere.

Tale categoria indica il momento in cui l'azione espressa dal verbo viene collocata dal parlante, sia rispetto all'istante in cui viene prodotto l'enunciato (es. pioveva), sia rispetto ad altri fatti o azioni espressi all'interno dell'enunciato (es. quando uscii, pioveva già da un'ora).

I tempi fondamentali sono presente, passato e futuro.

Generalmente il tempo verbale è indicato da desinenze e da temi verbali caratteristici.

Tempi nella lingua italiana[modifica | modifica wikitesto]

Nella lingua italiana, ad esempio, per l'indicativo, si avranno il presente, l'imperfetto, il passato remoto o il futuro semplice.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda su treccani.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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