Stefano Vagnini

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Stefano Vagnini
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica classica
Sito web

Stefano Vagnini (Fano, 15 novembre 1963) è un musicista, compositore, poeta e teorico dell'Arte Modulare italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stefano Vagnini studia organo, composizione e musica elettronica presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro e presso la Georgia State University di Atlanta, USA. Si diploma in organo e composizione organistica con il Maestro Armando Pierucci ed in musica elettronica con il Maestro Eugenio Giordani presso il Conservatorio Statale di Musica di Pesaro. Prosegue gli studi frequentando Masterclass e seminari organistici con professori del calibro di: Monserrat Torrent, Michael Radulescu, Liuwe Tamminga, André Isoir, Sarah L. Martin.

Stefano Vagnini ha insegnato organo e composizione presso i Conservatori di Verona e L'Aquila. Dal 1986 è direttore artistico del Festival Organistico Internazionale presso la chiesa di Santa Maria Nuova di Fano, in Italia, Festival che vanta organisti di fama internazionale, tra cui Liuwe Tamminga, Michael Radulescu, Arturo Sacchetti, Gaston Litaize, Odile Pierre.

Nel 1997 inventa e teorizza una nuova metodologia compositiva applicabile ad ogni linguaggio artistico, che Stefano Vagnini chiama ModulArt.

Dal 2003, insieme al soprano Giorgia Ragni, forma il duo Aidaduo. Aidaduo elabora ed inventa nuove forme di concerto e performance secondo la metodologia compositiva chiamata ModulArt. La ricerca del duo è rivolto all’improvvisazione e alla diffusione dell’Arte Modulare tramite conferenze e concerti nelle Università e nei centri culturali di tutto il mondo.

Attività concertistica[modifica | modifica wikitesto]

Tiene concerti come organista e direttore di coro in Italia,[1] e all'estero: U.S.A (’86,’08,’09,’10,'11), Francia (’89,’06), Germania (’92,’93,’99,‘06,'12), Austria (‘99), Svizzera (’99,‘10), Russia (‘95), Brasile (’95,’98), Argentina (’95,’98), Uruguay (’95,‘98), Cina (’98), Africa (‘04), Spagna ('05, '07) ed Inghilterra ('11), Scozia ('12).

Stefano Vagnini ha diretto il coro Gospel Slave Songr[2]ed il coro lirico Mezio Agostini[3]di Fano.

Composizioni e performance[modifica | modifica wikitesto]

Balletto

  • Cappuccetto Rosso: eseguito a Saint-Ouen-l’Aumône, in Francia e a Fano, in Italia
  • Le Fou de Notre Dame: coreografa Sylvie Roukhadze’
  • Kroma

Teatro

  • Waiting for Godot: Produzione Transteatro di Fano, direttore Massimo Puliani, Napoli e Roma (Italia)
  • Thesys: direttore Fernando Scarpa, Wittenberg, (Germania), 2002
  • Luther Stories: direttore Fernando Scarpa, Wittenberg, (Germania)

Video

  • Incubi Catodici: direttore Renato Toniato, (Italia) vincitore dei seguenti premi:
  • Mirano Award: 1985, Mirano, (Italia)
  • Linz Award: 1986, Linz, (Austria)
  • Concerto a Berlino: direttore Stefano Vagnini, Teatro della Fortuna, Fano, (Italia)

Organo solista

  • Meditazione
  • Meditazione 2
  • Preludio, Ricercare e Finale
  • Luci
  • Aenigma
  • Les Danses Modulaires

Organo e nastro

  • Isola di Koch: eseguito a Pesaro (Italia), Auditorio Pedrotti, e a Fano, Chiesa di Santa Maria Nuova.

Orchestra

  • Il Meraviglioso Segreto del Biondo (Parte A): commissionata da il Teatro della Fortuna, Fano (Italia), direttore artistico Fabrizio Festa.
  • Via Crucis: oratorio modulare eseguito a:
Beijing Concert Hall, (Cina), 1998, prima opera sacra autorizzata dall'Autorità del Popolo Cinese;
Fano, (Italia),Corte Malatestiana, 1998
San Paolo, (Brasile), Monastero di Sao Bento, 1998
Montevideo, (Uruguay), 1998
Buenos Aires, (Brasile), San Telmo Cathedral, 1998
Berlino, (Germania) Kaiser Wilhelm Kirche, 2003
Salisburgo, (Austria), Duomo, 1999
Lausanne, (Svizzera), Cattedrale, 1999
Potsdam, (Germania), 1999
Biberach, (Germania), 1999
Rastatt, (Germania), 1999
Geislingen an der Steige, (Germany), 1999
Warstein, (Germania), 1999
Darmstadt, (Germania), 2000
Tolentino, (Italia), Basilica di San Nicola
Fossano, (Italia)
Cermenate, (Italia)

Aidaduo[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile di AIDADUO è il frutto di continue aggregazioni modulari. Musica, cinema, arte e letteratura si sovrappongono in una dimensione classica il cui sguardo è sempre rivolto verso l’innovazione, la ricerca e l’ironia.

Aidaduo Performance-show

  • Aenigma: eseguito a
Alessandria, (Italia), 2004
Viareggio, (Italia), 2005
  • Il Viaggio Sospeso: eseguito a
Tolentino, (Italia), Cappellone di San Nicola, 2005
  • Back to Bach: eseguito a
Narbonne, (Francia), 2006
Fabrezan, (Francia), 2006
El Medano, Tenerife, (Spagna), 2007
  • Ouroburos: eseguito a Fano, (Italia), chiesa di Santa Maria Nuova, 2007
  • Toccate, Voli e ricercari su Salve Regina: eseguito a Bologna, (Italia), chiesa di San Giacomo Maggiore, 2007
  • Gabersuite: eseguito a Fano, (Italia), “Testi e Tasti” Festival, 2009
  • EatalianGrandpianofood: eseguito a Washington D.C., (USA), Ambasciata Italiana, 2010
  • Sacrariae: eseguito a
Roma, (Italia), chiesa di San Paolo dentro le Mura, 2010[4]
Ligornetto, (Svizzera), Cattedrale, 2010[5]
Milano, (Italia), Santuario di Santa Rita, 2010
Rochester, (England), Cathedral, 2011
  • Small Packages from Italy: eseguito a Carrollton, Georgia (USA), Carrollton Cultural Art Center, Novembre 2010
  • Christmas Alio Modo: eseguito a Carrollton, Georgia (USA), Tanner Hospital Harmony for Healing, Dicembre 2010
  • Visions: eseguito a Carrollton, Georgia (USA), Carrollton Cultural Art Center, Gennaio 2011
  • The Gothic Dream: eseguito a Carrollton, Georgia (USA), University of West Georgia, Febbraio 2011. Progetto Modulare commissionato dalla University of West Georgia
  • The Zoo Modular project: eseguito a Carrollton, Georgia, (USA), University of West Georgia Masterclass sull'Arte Modulare Dipartimento di Musica, Gennaio 2011
  • Sweet Suite Life: eseguito a Carrollton, Georgia, (USA), University of West Georgia, Masterclass, Musica e film muto, Storia della Musica, Dipartimento di Musica, Aprile 2011
  • ModulArt in Poetry: eseguito a Carrollton, Georgia, (USA), University of West Georgia, Masterclass, Scrittura Creativa, Dipartimento di Inglese , Febbraio 2012
  • Assembling Forests: eseguito a Carrollton, Georgia, (USA), University of West Georgia, Masterclass, Teatro, Dipartimento di Teatro, Febbraio 2012
  • FaceBach: eseguito a Glasgow, Scozia, Strathclyde University, Masterclass sull'interpretazione di Bach e sulla Arte Modulare, Giugno 2012.


Piano solo

  • Il Punto G: Cagli Teatro Comunale, (Italia), “Testi e Tasti” Festival
  • Aspettando Godot + Not Film: Fano, (Italia), “Testi e Tasti” Festival

Arte Modulare[modifica | modifica wikitesto]

ModulArt è una nuova metodologia compositiva teorizzata ed applicata alla musica da Stefano Vagnini.[6] Il metodo modulare, consente di comporre sovrapponendo moduli, ovvero composizioni musicali di diversi autori. Così come il Contrappunto prevede la sovrapposizione di più melodie, l'arte modulare, o anche detta contrappunto esteso, prevede la sovrapposizione di più composizioni (moduli)di diversi compositori. Il primo modulo (o modulo originario) è un'opera a se stante ma allo stesso tempo aperta all'aggregazione di nuovi moduli che verranno simultaneamente sovrapposti al modulo originario. Nuovi moduli possono essere aggiunti da nuovi compositori o dallo stesso autore in momenti diversi. Umberto Bultrighini, Professore di Storia greca presso l'Università di Chieti scrive: "L'arte modulare risponde ad esigenze che tutti ci siamo portati dentro da sempre, con diverso grado di consapevolezza. L'esigenza è quella di ridefinire il lavoro dell'artista e di trovare l'equilibrio tra realtà spesso avvertite in una prospettiva di lontananza e alterità: la creazione artistica, la fruizione dell'opera d'arte; e il diritto dell'autore di proprietà e sfruttamento".[7] La ModulArt di Stefano Vagnini è documentata in un volume teorico,[8] in un libro + DVD di poesie modulari[9]dal titolo Salmodiesubliminali e in un cd.[10]Scrittore, pittore e teorico dell'arte Gian Ruggero Manzoni descrive la modularità definendola: “circolare come l'esistere, e dove l'esistere esiste. La sintassi lascia il posto ad una metrica in cui le singole lettere, le sillabe, la risultanza di esse vivono l'incarnazione del musicale, diventano corpo ramificato e "ramificantesi" all'infinito”.[11] L'arte modulare di Stefano Vagnini, relativamente alla musica, corrisponde al concetto di arte modulare di Leda Luss Luyken applicato alla pittura. Per entrambi, infatti, gli strumenti di creatività dell'artista sono virtualmente infiniti secondo la prospettiva modulare.

Progetti Modulari

  • Via Crucis
  • Zoo - Progetto Modulare Internazionale eseguito in Italia, Giugno 2002, Festival Villa e Castella, direttore Nino Finauri[12] e a Sunny Isles Beach, Maggio 2009[13]
  • Zero
  • Aenigma
  • Messa Picena

Performance Modulari

  • Back to Bach
  • Sconcerto
  • Gabersuite
  • SacrAriae
  • Small Packages from Italy
  • Visions
  • The Gothic Dream
  • Sweet Suite Life
  • Volare
  • FaceBach

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

1990 - Isola di Koch - LP registrato ed eseguito presso la Cattedrale di Notre Dame de Paris (Francia), 1986, “L’orgue du Dimanche” Organ Festival (Ed. Nautilus, Fano)
1994 - Nicolaus - CD (Ed. Bongiovanni, Bologna)
2002 - Via Crucis - CD (Ed. Falcon Valley Music, Roma)
2002 - The Modular Method in Music – volume (Ed. Falcon Valley Music, Roma)
2003 - Messa Picena (Ed. Falcon Valley Music, Roma)
2007 - Salmodiesubliminali - Libro di poesie + DVD (Ed. Campanotto, Udine)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ EDT Editore, Opera 2006. Annuario dell'Opera lirica in italia, 2006, pp 74
  2. ^ [http://www.slavesong.it/maestro.asp Sito internet del coro Gospel Slave Song
  3. ^ Sito internet del coro lirico Mezio Agostini
  4. ^ International Organ Summer Festival a Roma http://www.marcolomuscio.com/images/programs/2010/Organ%20Festival%202010/Rome%20Festival%202010_St.%20Paul%20Church.jpg
  5. ^ Primavera Organistica, Ligornetto, Svizzera http://www.ato-ti.ch/Primavera_Organistica_2010_Ligornetto_1.pdf
  6. ^ Giorgia Ragni, Intervista Rai sull'arte modulare di Stefano Vagnini http://www.youtube.com/watch?v=--piL_rgDAI
  7. ^ Umberto Bultrighini, Vagnini, The Modular Method in Music, Views of an Open Art, Inglese e Italiano, pp 57, Roma: Falcon Valley Music, 2002
  8. ^ Falcon Valley Music Editore, Stefano Vagnini The Modular Method in music, view of an open art, Roma, Italia, 2002
  9. ^ Salmodie Subliminali, Campanotto Editore, Udine, Italia, 2007
  10. ^ Falcon Valley Music Ed., Via Crucis, Roma, Italia, 2002
  11. ^ Gian Ruggero Manzoni, in: Vagnini, Stefano: SalmodieSubliminali, Campanotto Editore, Udine, 2007, pp 7-8
  12. ^ Zoo, http://www.villecastella.it/wp-content/uploads/2010/06/VC_2002.pdf depliant 2002, pp 11
  13. ^ The Miami Herald, Giovedì 14 maggio 2009