Monarca
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Il monarca - termine derivante dal latino tardo mona°rcha(m), che è dal greco monárchìs, composto di mónos (μόνος) 'solo, unico' e -árchìs, da árchein (ἄρχειν), 'governare, comandare' - è un capo di stato che fino alla nascita delle monarchie costituzionali assommava in sé i tre poteri dello Stato (legislativo, esecutivo e giudiziario).
Come il termine sovrano, ha un valore generico che comprende le due figure di Re e Imperatore.
[modifica] Inserimento storico
Storicamente il monarca è stato sinonimo di titoli diversi dipesi dalle vicissitudini storiche del paese governato. Tra questi titoli sono da ricordare: Re, Imperatore, Principe, Granduca, Pontefice e il Doge di Venezia. Sempre storicamente sono esistite monarchie ereditarie e non. Con l'avvento della Monarchia costituzionale o limitata i poteri del Sovrano non sono più assoluti: la costituzionale, può essere parlamentare o pura, a seconda che esista, o meno, il principio parlamentare di necessità di un rapporto di fiducia fra potere esecutivo e legislativo. La prima Nazione a introdurre una forma di Monarchia costituzionale è stata l'Inghilterra, a seguito dell'approvazione della Magna Charta.
La figura del Monarca viene vista come una caratteristica peculiare delle popolazioni indoeuropee con caratteristiche peculiari.
Prime figure storiche di monarchi in stati organizzati, anche se atipici, furono gli Ensi, o meglio, i sacerdoti/monarchi della civiltà sumera, in piena Mesopotamia. La prima città in assoluto governata da un Ensi, fu il centro urbano di Urug-Dug, o Nun-Ki, ben più conosciuta come Eridu, la città santa dei Sumeri. Vera prima e potente città-stato sumera, con un suo Sacerdote-Monarca, fu Uruk (2.900/2.500 a. C.).
Il nome del primo di questi particolari sovrani era Dumuzi (in accadico, Tamuzu; in ebraico Tammuz) del quale a Uruk è stato ritrovato un tempio accanto alle rovine del Grande Tempio E-anna, la Casa Celeste. Re Gilgamesh è comunque il Monarca che rimane fra le più antiche, leggendarie figure del passato a cavallo fra storia e mitologia.
Il Monarca rimane una figura tipica della Grecia classica più antica. È un fatto che monarchie erano le civiltà micenea e cretese. Anche quando le aristocrazie greche soppiantarono il governo delle città con le oligarchie, regioni come l'Epiro e la Macedonia conservarono invece la loro forma di stati-regno.
Fra le città elleniche fu solo Sparta a conservare il proprio Monarca, ma nella forma della Diarchia (presenza contemporanea di due Re - in questo caso i due rappresentanti delle dinastie Agiadi ed Euripontidi che si ritenevano discendenti di Eracle). Probabilmente l'origine è da ricercarsi in una primitiva forma di governo a tre re, la triarchia, dalle primitive tre tribù doriche degli Illei, Dimani e Panfili. Con il tempo una delle tre figure perse potere.
- Una curiosità di oggi - Esistono due monarchi che formano una Diarchia (per di più, parlamentare) e che non trasmettono la carica a figli o eredi (Monarchia non ereditaria): sono i regnanti del Principato di Andorra.
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