Serena Foglia

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Serena Fonda Foglia (Trieste, 9 settembre 1925Milano, 25 luglio 2010) è stata una scrittrice, sociologa e psicologa italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo due lauree (in scienze politiche a Trieste e in sociologia al Bryn Mawer College negli Stati Uniti), si specializzò in psicologia a Milano ed a Firenze.

Scrisse due romanzi, Quale Amore e Senza cipria più alcuni saggi di successo: L'alfabeto delle stelle, Il sogno e le sue voci, Mille e ancora mille, in cui vengono trattati con mano leggera e capacità di coinvolgimento temi astrologici e psicologici.
Era socia onoraria dell'associazione Libera Uscita per la depenalizzazione dell'eutanasia. Fondò il premio letterario L' Inedito che, per diciotto anni, aveva saputo scoprire e lanciare autori ormai affermati come Antonio Tabucchi e Giorgio Montefoschi.

Morì il 25 luglio 2010 per le conseguenze di un ictus[1].

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (1976) L'alfabeto delle stelle (Mondadori)
  • (1978) Favole Arcane (Armenia)
  • (1980) Protagoniste (Rusconi)
  • (1981) Il libro delle streghe (Rusconi)
  • (1983) Scoprire la luna (Idea libri)
  • (1984) Quale Amore (Rusconi)
  • (1986) Il sogno e le sue voci (Rizzoli)
  • (1988) Mille e ancora mille (Rizzoli)
  • (1990) I nostri sette peccati (Rizzoli)
  • (1992) L'amore è... (Rizzoli)
  • (1993) Piaceri Felicità fortuna (Rizzoli)
  • (1995) Il nostro angelo custode (Rizzoli)
  • (1997) Senza cipria (Longanesi)
  • (1999) Il posto delle fragole Armenia Edizioni)
  • (2010) Anime perse (Lampi di stampa Gruppo messaggerie)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Stefano Bucci, Serena Foglia: come raccontare i grandi temi con leggerezza in il Corriere della Sera, 26 luglio 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]