Sarahsarà

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Sarahsarà
Titolo originale Sarahsarà
Paese di produzione Italia
Anno 1994
Durata 114 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere Sportivo
Regia Renzo Martinelli
Soggetto Maurizio D'Adda, Renzo Martinelli, Giulio Paradisi
Sceneggiatura Maurizio D'Adda, Renzo Martinelli, Giulio Paradisi
Produttore Kobus Botha, Renzo Martinelli
Fotografia Fabio Cianchetti, Giuliano Giustini
Montaggio Osvaldo Bargero
Musiche Mauro Pagani
Scenografia Graeme Germond, Ada Legori, Sylvia Van Heerden
Interpreti e personaggi

Sarahsarà è un film italiano del 1994 tratto da una storia vera, prodotto e diretto da Renzo Martinelli.

Trama[modifica]

La protagonista, una ragazzina sudafricana (nella realtà dei fatti narrati sudanese) di colore di nome Sarah, perde la mobilità della gamba a seguito della traumatizzazione di un nervo durante una banale iniezione.

Sarah cresce discriminata, non solo perché di colore, ma anche per la sua "menomazione" e soffre molto. Per fortuna incontra Gershe, il signore che in Namibia rincorse l'ambulanza su cui era stata caricata lei, da piccolina, che corre dal medico per il nervo della gamba, perché con l'emergenza lo stava per mettere sotto.

Gershe faceva lo scrittore ma prima ancora era stato un insegnante di nuoto. Sarah zoppica, ma riesce a farsi valere grazie alla sua capacità di nuotare meglio delle bambine normali.

Sarah viene discriminata anche quando le viene impedito di partecipare ad una gara internazionale, la Capri-Napoli, di cui le aveva parlato Ciro (figlio adottivo di Gershe, anche lui napoletano, che dirige un'officina meccanica) ma Gershe farà di tutto per farla partecipare.

Con l'omicidio del padre, a seguito di un furto in casa, Sarah è ancora più traumatizzata ma non si dà per vinta: clandestinamente partecipa alla Capri-Napoli, arrivando seconda tra lo stupore di tutti compresa la madre, che non aveva mai smesso di incoraggiarla.

Collegamenti esterni[modifica]