Santa Sangre

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Santa Sangre
Santasangre-1989-Jodorowsky.png
Una scena del film
Titolo originale Santa Sangre
Paese di produzione Messico, Italia
Anno 1989
Durata 123 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto il film è stato presentato in diversi formati, perché girato con il Super35
Genere drammatico, orrore
Regia Alejandro Jodorowsky
Soggetto Alejandro Jodorowsky, Roberto Leoni
Sceneggiatura Alejandro Jodorowsky, Roberto Leoni, Claudio Argento
Produttore Claudio Argento
Produttore esecutivo Renè Cardona Jr., Angelo Iacono
Casa di produzione Produzioni Intersound
Fotografia Daniele Nannuzzi
Montaggio Mauro Bonanni
Musiche Simon Boswell
Scenografia Alejandro Luna
Costumi Tolita Figueroa
Interpreti e personaggi
Premi

Santa Sangre (letteralmente in italiano sangue santo) è un film surrealista del 1989 diretto da Alejandro Jodorowsky, scritto dal regista con Roberto Leoni e Claudio Argento, di produzione messico-italiana.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film racconta la storia di un uomo di nome Fenix. Comincia con una figura nuda, simile a Cristo, seduta su un albero in uno stato di semi-catalessi. Arrivano delle infermiere che portano un piatto di cibo normale e anche un piatto di pesce crudo sanguinolento. Cercano di convincerlo a scendere dall'albero ma è il pesce che lo persuade a scendere. Mentre le infermiere gli fanno indossare dei vestiti, lo spettatore vede che l'uomo ha un'aquila tatuata sul petto.

Flashback[modifica | modifica sorgente]

Lo spettatore apprende che da bambino Fenix era cresciuto in un circo che apparteneva a suo padre, Orgo, un uomo coperto di tatuaggi, lanciatore di coltelli, forte ma effeminato. La migliore amica di Fenix nel circo era una ragazza sordomuta. È un mimo ed ha sempre la faccia bianca di trucco. Fenix si innamora della ragazza. Orgo pensa che per iniziare il viaggio nell'età adulta il figlio debba avere un tatuaggio e così incide brutalmente lo sparviero sul petto di suo figlio.

La madre di Fenix, Concha, è una trapezista e un'acrobata che si esibisce sospesa nell'aria, trattenuta solo dai suoi capelli. È anche una fanatica religiosa, capo di un culto che adora una santa senza braccia i cui arti superiori erano stati tagliati da due uomini che l'avevano assalita e violentata. Il sangue di questa santa è chiamato Santa Sangre, sangue santo, ed è conservato in una piscina in una chiesa. Questa chiesa però sta per essere abbattuta dalle autorità. All'inizio del film si vede la chiesa mentre viene abbattuta.

Mentre la madre è sospesa a mezz'aria durante un'esibizione, vede suo marito uscire furtivamente dal circo per appartarsi con la donna tatuata con la quale intratteneva una relazione adulterina. La donna tatuata è anche la custode della ragazza sordomuta. Concha, dopo aver chiuso suo figlio in una roulotte, raggiunge il marito e lancia un liquido corrosivo sia su di lui che sulla donna tatuata. Egli però, essendo un lanciatore di coltelli, usa le sue armi per mutilarle le braccia e poi, resosi conto del suo gesto, si suicida tagliandosi la gola. Chiuso nella roulotte lì di fronte, Fenix assiste impotente e sconvolto a tutta la scena; questa esperienza lascerà segni indelebili nella psiche di Felix. La donna tatuata scappa portando con sé la ragazza sordomuta.

Flash-forward[modifica | modifica sorgente]

Tornando al presente, Fenix per un motivo non spiegato, crede di essere uno sparviero (probabilmente a causa del tatuaggio - da qui il pesce crudo e il suo stare appollaiato sull'albero) e per questo è ricoverato in una clinica psichiatrica. Durante una gita organizzata dalla clinica con alcuni pazienti, molti dei quali hanno la Sindrome di Down, Fenix intravede la donna tatuata in un quartiere di prostitute, dove ora lavora anche lei. Fenix è consumato dalla rabbia per quello che è accaduto a sua madre e suo padre a causa di quella donna. Sua madre Concha, ormai senza braccia, lo convince a scappare dal manicomio e una volta uscito, le braccia di Fenix sono guidate dalla mente di sua madre. In un nightclub/teatro i due si esibiscono insieme in un numero dove Fenix inserisce le sue braccia nelle maniche di Concha, mostrando realisticamente le sue braccia come braccia della madre.

Fenix, succube della madre, inizia una serie di delitti pilotati dalla mente di lei, cominciando con la donna tatuata che viene trafitta ed uccisa. Qualsiasi donna per la quale l'uomo prova attrazione, a partire da una spogliarellista, viene uccisa. Allora Fenix si invaghisce della "donna più forte del mondo", una muscolosa lottatrice molto mascolina, ma anche essa viene fatta uccidere. Concha ama suo figlio ma esercita un controllo tirannico su di lui ed è terrorizzata all'idea di perderlo per una donna, così come ha perso suo marito. Quando ricompare la ragazza sordomuta, Concha ordina a Fenix di ucciderla. Fenix si mette dietro alla madre e prende due coltelli. Però non riesce a uccidere la ragazza di cui era innamorato da bambino e invece pugnala sua madre colpendola all'addome. Concha fa qualche passo, poi si gira verso il figlio e, prima di scomparire, dice: "Non ti libererai mai di me".

Si scopre che Concha in realtà era morta quando Orgo le aveva mutilato le braccia e che Felix ha praticamente vissuto ossessionato e pesantemente condizionato dalla nefasta influenza che la figura materna ha avuto su di lui. Arriva la polizia sulla scena del delitto: all'ordine di alzare le mani, Felix scioccato si rende conto che adesso ha il controllo delle sue braccia.

Dettagli notevoli[modifica | modifica sorgente]

  • Una scena del film mostra un elefante morto. Durante il funerale l'elefante viene posto in una bara enorme. Si fa un corteo funebre per le strade della città e poi la bara viene gettata in una discarica, dove immediatamente viene presa d'assalto da una moltitudine di affamati, che rompono la bara ed estraggono la carne dell'elefante morto per poi cibarsene.
  • Nella scena della morte della donna tatuata, il volto dell'assassino non si vede mai, ma è sottinteso che si tratta di Concha, attraverso le braccia di Fenix.
  • Il simbolo del culto Santa Sangre è un'immagine di due braccia tagliate, messe una sull'altra, a forma di doppia croce di sant'Andrea.
  • I clown che sostengono Fenix quando stava per cadere sono una risorsa psicologica che Fenix ha creato per resistere a una crisi: crisi scatenata dal fatto che un clown lo ha portato fuori dalla roulotte prendendolo in braccio quando sua madre è morta. Perciò, quando Concha svanisce, anche i clown spariscono, visto che non c'è più bisogno di loro: Fenix si sta liberando dai fantasmi del suo passato e anche quando i clown sono una presenza che lo sostengono, essi devono andare via affinché Fenix possa guarire.
  • La relazione tra Fenix e sua madre è molto simile a quella tra Norman Bates e sua madre in Psyco.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nella scena del teatro, Cristobal Jodorowsky ricrea, almeno in parte, uno spettacolo del mimo francese Marcel Marceau, La creazione del mondo, una rilettura dei primi due capitoli del libro della Genesi in forma di pantomima. Jodorowsky e suo figlio avevano lavorato tutti e due con Marceau.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Santa sagre in The Dark Side, n. Vol. 95, febbraio 2002, pp. p. 28.
  • (SV) Hans Schiller, Mycket blod men lite handling in Svenska Dagbladet, 30 marzo 1991.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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