Salmanassar I

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Salmanassar I
Il re Salmanassar I versa la polvere di una città conquistata di fronte ad un tempio assiro dopo essere ritornato vittorioso,
Il re Salmanassar I versa la polvere di una città conquistata di fronte ad un tempio assiro dopo essere ritornato vittorioso,
re d'Assiria
In carica 12631233 a.C.
Predecessore Adad-nirari I
Successore Tukulti-Ninurta I
Nome completo Shulmanu-asharedu
Padre Adad-nirari I

Salmanassar I (1274 a.C. – 1245 a.C.) è stato un re assiro.

Salmanassar I (in assiro Shulmanu-asharedu[1]) divenne re di Assiria nel 1263 a.C., quando successe al padre Adad-nirari I.

Secondo i suoi annali scoperti ad Assur, egli conquistò nel suo primo anno di regno otto nazioni che sorgevano a nord dell'Assiria, distruggendo la fortezza di Arinnu, di cui portò la polvere che restava di essa ad Assur. Nel secondo anno di regno sconfisse Shattuara I, re dei Mitanni, assieme agli alleati ittiti e aramei ed annesse il regno dei Mitanni a quello assiro. Si vantò poi di aver privato di un occhio 14.400 nemici e di aver introdotto per primo la deportazione al posto dello sterminio.

Conquistò tutta la regione che si estendeva tra i bacini settentrionali del Tigri e dell'Eufrate e costruì dei palazzi a Ninive e ad Assur, dove restaurò anche il tempio del dio. Fu il fondatore di Nimrud.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il nome significa: "Il dio Shulmanu è grandissimo"; Georges Roux, Ancient Iraq (Penguin, 3rd ed., 1992), p. 295.
Predecessore Regno assiro Successore
Adad-nirari I 1263 a.C.-1233 a.C. Tukulti-Ninurta I

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]