Roberto Marinho

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Roberto Pisani Marinho (Rio de Janeiro, 3 dicembre 1904Rio de Janeiro, 6 agosto 2003) è stato un giornalista e imprenditore brasiliano.

Di padre portoghese e madre italiana, appena maggiorenne, fu uno dei primissimi esponenti del movimento tenentista, partecipando alla rivolta dei 18 di Forte Copacabana (1922), la prima di una serie di rivolte che portò alla fine della cosiddetta "Vecchia Repubblica".

Il 29 luglio 1925, ereditò dal padre Irineu il giornale da lui fondato, O Globo, e ne fece il primo mattone di quello che poi divenne la Organizações Globo, gruppo mediatico proprietario di quotidiani, emittenti radiofoniche (fra cui Rádio Globo e Radio CBN) e televisive (fra cui Rede Globo, il principale canale televisivo brasiliano).

Si sposò tre volte: nel 1946 con Stella Goulart, nel 1971 con Ruth Albuquerque e nel 1991 con Lily de Carvalho. Ebbe quattro figli, tutti dalla prima moglie: Roberto Irineu, João Roberto e José Roberto sono alla guida del gruppo; il secondogenito Paulo Roberto morì a soli 19 anni.

Nel 1993, fu eletto al Consiglio della Accademia Brasiliana delle Lettere, succedendo a Otto Lara Resende. In quello stesso anno, fu oggetto di dure critiche nel documentario di Channel 4, Beyond Citizen Kane, un'inchiesta sui rapporti fra mass media e politica in Brasile.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Croce dell'Ordine Civile di Alfonso X il Saggio (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine Civile di Alfonso X il Saggio (Spagna)
— 1982

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cabot Prize Winners by Name, 1939-2009, Columbia University Graduate School of Journalism. URL consultato il 25 dicembre 2011.

Controllo di autorità VIAF: 15717447