Reparto di supporto psicologico "Monte Grappa"
| Reparto di supporto psicologico "Monte Grappa" |
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Stemma del
Btg.S.P.T. "Monte Grappa" Battaglione di supporto psicologico "Monte Grappa" |
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| Descrizione generale | |
| Attiva | dal 1º gennaio 1957 al 1987 |
| Nazione | Italia |
| Alleanza | NATO |
| Servizio | Esercito italiano |
| Tipo | Fanteria |
| Ruolo | Fanteria |
| Dimensione | circa 300 effettivi |
| Guarnigione/QG | Ospedale Militare in Verona (dal 1º gennaio 1957 al dal 30 giugno 1967) Caserma "MOVM ten. Ugo Passalacqua" in Verona (dal 30 giugno 1967 al 1987) |
| Motto | SUFFICIT ANIMUS ("basta il coraggio") |
| Parte di | |
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supporto dello Stato maggiore dell'Esercito italiano ed alle dipendenze del Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa (LANDSOUTH) della NATO
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| Comandanti | |
| Comandanti degni di nota | vedi voce |
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| Voci di unità militari presenti su Wikipedia | |
Il Reparto di supporto psicologico "Monte Grappa", il cui motto era "sufficit animus" (basta il coraggio) è stata l'unica unità dell'Esercito Italiano specializzata nella guerra e nelle operazioni psicologiche militari. Non è riscontrabile l'attività operativa svolta durante il periodo storico denominato Guerra Fredda anche se è ipotizzabile un impiego dell'unità tattica nella lotta al comunismo all'interno dei confini nazionali.
Attività in tempo di guerra:
- propaganda e contropropaganda in supporto alle operazioni di combattimento.
Attività in tempo di pace:
- studio e sperimentazione di nuove tecniche di produzione e disseminazione del materiale psicologico;
- corsi di qualificazione per gli Ufficiali addetti alle operazioni psicologiche di Grandi Unità;
- produzione di materiale di supporto per la lotta a fenomeni pericolosi quali la droga, la guida pericolosa e l'incuria nel maneggio delle armi.
Indice |
Origini e vicende organiche [modifica]
Creato il 1º gennaio 1957, anche se la sua nascita verrebbe collocata all'inizio degli Anni '50[1], in base ad un accordo NATO, che prevedeva la costituzione di analoghi reparti in ogni paese dell'Alleanza Atlantica in quanto nei paesi del Patto di Varsavia erano stati costituiti i btg. di "disinformazia", sulla falsa riga dei reparti di propaganda dell'esercito nazista invasore, che tanti prigionieri era riuscito a catturare nei primi mesi dell'invasione dell'Unione Sovietica durante seconda guerra mondiale, viene costituito il "Re.Gu.Psi." – "Reparto di Guerra Psicologica", con sede in Verona, presso l'Ospedale Militare.
Dal 30 giugno 1967 il "Re.Gu.Psi." è trasferito nella Caserma "MOVM ten. Ugo Passalacqua", sempre in Verona, operante come supporto dello S.M.E. Stato Maggiore dell'Esercito italiano ed alle dipendenze del Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa (LANDSOUTH) della NATO per la quale stampava, tra gli altri documenti,nel gennaio 1967 un libro dal titolo "La propaganda grafica attraverso le guerre" nel quale sono riprodotti numerosi volantini di varie epoche che vanno dal 1757 alla guerra del Vietnam, e un piccolo notiziario, ad uso interno, dal titolo "NATO a Verona" principalmente in lingua italiana ed inglese, ma se il caso anche nelle altre lingue in uso nelle FTASE cioè turco, tedesco, portoghese, greco e francese. Durante la sua esistenza il "Monte Grappa" ebbe ottimi rapporti di collaborazione con il suo omologo tedesco, il 850º btg. di Difesa Psicologica dell'Esercito della Repubblica Federale Tedesca.
Denominazione del Reparto [modifica]
Nel tempo il Reparto ha avuto le seguenti denominazioni:
- "Re.Gu.Psi." - "Reparto di guerra psicologica", dal 1º gennaio 1957;
- "Btg.Gu.Psi." - "Battaglione guerra psicologica";
- "Rgt.Gu.Psi." - "Reggimento guerra psicologica";
- "Re.Gu.Psi." - "Reparto guerra psicologica", al 1º gennaio 1980;
- "Re.S.P.T." - "Reparto di Supporto psicologico tattico", dal 1º gennaio 1980 al 2 giugno 1980;
- "Re.S.P.T. "Monte Grappa" - "Reparto di supporto psicologico tattico "Monte Grappa", dal 2 giugno 1980 al 1º aprile 1982;
- "Btg.S.P.T. "Monte Grappa" - "Battaglione di supporto psicologico tattico "Monte Grappa", dal 1º aprile 1982 al 1º aprile 1987;
- "Re.S.Psi. "Monte Grappa" - "Reparto di supporto psicologico "Monte Grappa", dal 1º aprile 1987.
Comandanti [modifica]
Nel tempo si sono succeduti al comando del Reparto:
- (1957 – 1965) ten. col. Loris Tanzella
- (1965 – 1966) ten. col. Ferdinando Martinelli
- (1966 – 1968) col. Carlo Milone
- (1968 – 1973) col. Rolando Dominioni
- (1973 – 1976) col. Fulvio Severini
- (1976 – 1982) col. Fabio Mantovani
- (1982 – 1983) ten. col. Ottorino Bosi
- (1983 – 1985) ten. col. Domenico Marchese
- (1985 – 1987) ten. col. Eugenio Cartechini
- (1987) col. ft. (SG) Claudio Paris
Accessori identificativi dell'Uniforme [modifica]
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Fregio da basco Trasmissioni.jpg
Fregio da basco Trasmissioni
Il Reparto portava i seguenti segni distintivi:
- Fregio: Trasmissioni;
- Mostrine: rosse a 2 punte della Fanteria Fuori Corpo;
- Distintivo sulla pattina della tasca sinistra: dell'Unità;
- Distintivo omerale sinistro: scudetto rosso bordato di giallo con il Leone di San Marco sulla Rosa dei venti della NATO (LANDSOUTH–F.T.A.S.E.), veniva utilizzato anche un secondo modello ma privo della Rosa dei venti della NATO.
I due modelli di distintivo omerale sinistro, venivano utilizzati sulla divisa da servizio e combattimento (scbt) sia dagli Ufficiali, sia dai Sottufficiali, sia dalla Truppa. Per gli Ufficiali ed i Sottufficiali, sulla drop (la divisa ordinaria, o da libera uscita) e sulla diagonale, sia Estive che Invernali, il distintivo era metallico e veniva portato al bottone della tasca destra. Solo la truppa, anche sulla drop utilizzava il distintivo omerale sinistro.
I distintivi di Unità del "Monte Grappa", conosciuti, in ordine cronologico, sono stati:
- il primo: senza il nome del Reparto era usato dal Battaglione;
- il secondo: usato dal Reparto, identificato dall'acronimo "Reparto S.Psi.";
- il terzo: usato dal Reparto, identificato dall'acronimo "Reparto S.P.T.".
La simbologia del distintivo è evidente:
- nel 1º quarto, la statua di Cangrande della Scala ed i colori (blu e giallo) di Verona, indicano la sede stanziale dell'Unità;
- nel 2º quarto, è raffigurato il biplano Ansaldo S.V.A. 2 dell'87ª Squadriglia "la Serenissima" ed il manifesto che Gabriele d'Annunzio lanciò con il Volo su Vienna il 9 agosto 1918 alla fine della prima guerra mondiale, rappresenta la più famosa azione di propaganda delle Forze Armate italiane ;
- nel 3º quarto, la Rosa dei venti simboleggia l'azione a 360° dell'Unità e l'inserimento all'interno della struttura NATO;
- nel 4º quarto, in campo giallo, i tre triangoli di colore diverso (nero, grigio e bianco) indicano i tre tipi di propaganda, per meglio dire, la base della propaganda cioè la notizia. Nera quando la notizia proviene da fonte sconosciuta, grigia quando la notizia proviene da fonte non ufficiale, bianca quando la notizia proviene da un organo di informazione ufficiale.
Più indietro nel tempo il Reparto guerra psicologica aveva un distintivo bronzato di formato tondo con al centro un leone rampante e la denominazione del Reparto in circolo sul bordo.
Attuali unità italiane di PsyOps [modifica]
Il 28º Reggimento Comunicazione Operativa "Pavia", di stanza nelle Caserme "Del Monte" e "Cialdini" di Pesaro (PU), supporto alle dipendenze della Brigata artiglieria, dipendente a sua volta dal COMFOTER (Comando delle forze operative terrestri), si può considerare l'erede "tecnico" del "Monte Grappa", non ovviamente l'erede per tradizioni e Bandiera.
Il 28º Reggimento "Pavia" prima della trasformazione era un R.A.R. – (Reggimento Addestramento Reclute). Attualmente gli operativi del 28º "Pavia" svolgono specialistiche attività addestrative e Corsi PsyOps – Psycological Operations negli U.S.A., presso il 4th MISG – 4th Military Information Support Group del'SOC – (Special Operations Command) dell'U.S. Army, presso la base militare di Fort Bragg (Carolina del Nord).
Inquadramento storico [modifica]
Alla fine degli anni 1980 la cosiddetta Soglia di Gorizia era ancora strategicamente e tatticamente importante. Allora esisteva la 3ª Brigata missili "Aquileia", di stanza a Portogruaro, da cui dipendevano alcune Unità militari con precise peculiarità:
- 13º Gruppo Acquisizioni Obiettivi (Gr.Ac.O.) "Aquileia", di stanza a Verona, di cui facevano parte la B.A.T. Batteria aerei teleguidati, la B.A.O. Batteria Acquisizione Obiettivi (HI - Human Intelligence), ed una costituenda Unità di acquisizione elettronica suddivisa in due Aliquote: COM e NON-COM (comunicazioni e altre attività elettroniche);
- 9º Gruppo artiglieria pesante (Gr.A.Pe.) "Rovigo", di stanza a Verona, di cui facevano parte quattro Batterie (1ª, 2ª, 3ª "Lupi di Elvas" e B.C.S. - Batteria Comando e Servizi), unità autonoma con compiti particolari (abilitazione al lancio di ordigni nucleari), alle dipendenze del CCF di CA, orientata a favore delle GU elementari di 1ª schiera dipendenti dal CA;
- 41º Gruppo Specialisti Artiglieria (Gr.S.A.) "Cordenons", di stanza a Pordenone.
Poi sempre a Verona, ma supporto dello stato maggiore dell'Esercito italiano e dipendente dal FTASE (Forze Terrestri Alleate del Sud Europa) della NATO c'era il Battaglione di supporto psicologico tattico "Monte Grappa" per le attività di PsyOps - Psycological Operations.
Tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90 la situazione cambiò. La Soglia di Gorizia non era più strategica, i mutamenti e la disgregazione dei regimi comunisti e del Patto di Varsavia, la firma dei trattati sulla non proliferazione di ordigni nucleare in Europa mutarono lo scenario.
La 3ª Brigata missili "Aquileia" perde "Unità" e viene assorbita dalla nascente Brigata artiglieria (Comando artiglieria del 5º Corpo d'armata), il 9º Gruppo Artiglieria Pesante (Gr.A.Pe.) "Rovigo" scema, nel 1992 nel 4º Corpo d'Armata Alpino morendo, il 13º Gruppo Acquisizioni Obiettivi (Gr.Ac.O.) "Aquileia" soppresso, nel 1993, rimane in vita solo la sua B.A.O. Batteria Acquisizione Obiettivi con il nome anglofono di L.R.R.P. - Long Range Reconnaissance Patrol (Reparto Ricognizione a Lungo Raggio, definizione comunque in ambito NATO[2]) e, forse, transitata prima nel 9º Battaglione d'Assalto Paracadutisti "Col Moschin", di stanza a Livorno, approdando, infine, come 4ª Batteria L.R.R.P. nel 185º Reggimento Paracadutisti R.A.O. Ricognizione Acquisizione Obiettivi "Folgore", di stanza a Livorno. Nel 1996 anche il 41º Gruppo Specialisti Artiglieria (Gr.S.A.) "Cordenons" migra al C.I.D.E. Centro Informazioni e Difesa Elettronica, di stanza ad Anzio (RM).
Tra la fine degli anni '90 e l'inizio del 2000, la trasmigrazione tra Artiglieria e Trasmissioni di quel "complesso" articolato ed interrelato si compie.
Il già 41º Gruppo Specialisti Artiglieria (Gr.S.A.) "Cordenons" diviene 41º Gruppo Sorveglienza ed acquisizione obiettivi (Gr.Sor.A.O.) "Cordenons", di stanza a Casarsa della Delizia, di fatto divenendo un reparto UAV - Unmanned Air Vehicles (i cosiddetti droni), ereditando la B.A.T. Batteria Aerei Teleguidati del 13º Gruppo Acquisizioni Obiettivi (Gr.Ac.O.) "Aquileia". La componente di acquisizione elettronica del 13º Gruppo Acquisizioni Obiettivi (Gr.Ac.O.) "Aquileia" passa al 33º Reggimento I.E.W. (Information & Electronic War)) "Falzarego", di stanza a Treviso. La B.A.O. Batteria Acquisizione Obiettivi del 13º Gruppo Acquisizioni Obiettivi (Gr.Ac.O.) "Aquileia" e la sua HI - Human Intelligence, come detto, attualmente nel 185º Reggimento Paracadutisti R.A.O. Ricognizione Acquisizione Obiettivi "Folgore", di stanza a Livorno. Da ricordare che il 185º Reggimento "Folgore" ha tradizioni di Artiglieria.
Rimane il "Monte Grappa" il cui testimone è ripreso dal 28º Reggimento comunicazione operativa "Pavia", di stanza a Pesaro, dipendente dalla Brigata artiglieria.
Note [modifica]
- ^ "Dalla deposizione del citato ufficiale [n.d.r.: il generale dell'Esercito in ausiliaria Eugenio Cartechini è emerso che il Battaglione di Supporto Psicologico aveva avuto origine all’inizio degli anni Cinquanta con sede allocata presso l'Ospedale militare di Verona […]" (G.I. Carlo Mastelloni - Ordinanza-Sentenza su "Argo 16")
- ^ [US Army Long-Range Patrol Scout in Vietnam 1965-71 - Di Gordon Rottman 9 giugno 2011]
Bibliografia [modifica]
Battaglione Guerra Psicologica - "La propaganda grafica attraverso le guerre" - Verona, 1 gennaio 1967
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale del 28º Reggimento comunicazione operativa "Pavia" dell'Esercito italiano
- Sito ufficiale della Brigata artiglieria dell'Esercito italiano
- Sito ufficiale del COMFOTER – Comando delle forze operative terrestri dell'Esercito italiano
- (EN) Sito ufficiale di Fort Bragg - U.S. Army
- (EN) Sito ufficiale dell' U.S.A.S.O.C. – U.S. Army Special Operations Command
- (EN) Sito ufficiale del 4th Military Informations Support Group dell'U.S. Army
- (EN) Psychological Warfare, Psychological Operations (PSYOP), Black Propaganda, and Aerial Propaganda Leaflets
- (EN) Home of the Psywarrior Psychological Operations
- (EN) IWS The Information Warfare Site – Psychological Operations