Rattan
Rattan è il nome usato per indicare diverse specie di palme. Con il loro legno si fabbricano mobili, bastoni, ombrelli e si eseguono lavori di intreccio. Data la sua proprietà di non scheggiarsi, è utilizzato per realizzare i bastoni d'allenamento di alcune arti marziali quali il Silat, il Kali, l'Arnis e l'Escrima.
Simile al materiale derivato dalla liana tropicale denominata malacca, costituisce la materia prima per i lavori di artigianato del gruppo etnico del Vietnam denominato Cống.
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[modifica] Sperimentazioni nella medicina protesica
È in fase avanzata di sperimentazione la possibilità di trasformare il rattan in una struttura biomimetica simil-ossea composta da carbonato-idrossiapatite, sottoponendo il legno a trattamenti ad alte pressioni e temperature. I campioni così ottenuti esibiscono una spiccata attitudine biomimetica nei confronti del tessuto osseo, con una porosità molto simile a quella dell'tessuto spugnoso dell'osso, capace di ospitare gli osteoblasti e di permettere il loro insediamento e la loro trasformazione in osteociti[1]. Campioni così ottenuti sono stati utilizzati in vivo, in impianti protesici su cavie animali, in sostituzione di larghe porzioni di osso[1]. L'obiettivo finale è il suo utilizzo nell'impianto osseo umano, per la risoluzione delle conseguenze di gravi traumi o severe mutilazioni[1][2].
[modifica] Immagini
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La palla usata nel gioco del sepak takraw è composta di fasce di rattan
[modifica] Note
- ^ a b c News, dal sito del Consiglio nazionale delle ricerche, 21/10/2010
- ^ Le "ossa lignee" dell'Alma Mater tra le cinquanta invenzioni dell'anno per il Time,dal sito dell'Università di Bologna
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