Quietismo
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Il quietismo è una dottrina mistica, che ha lo scopo di indicare la strada verso Dio e la perfezione cristiana, consistente in uno stato di quiete passiva e fiduciosa dell’anima. Attraverso uno stato continuo di quiete e di unione in Dio, l’anima raggiunge una specie di indifferenza mistica, fino ad arrivare a negare le pratiche e le liturgie comuni della religione tradizionale. Opposto ad ogni forma di spiritualismo, il quietismo appare come una reazione al giansenismo, dal momento che l’itinerario mistico proposto rende Dio più accessibile all’anima umana, lontano dai rigorismi e dalle dure ascesi giansenistiche. La dottrina quietista nasce in Italia alla fine del XVII secolo, grazie ad un teologo spagnolo, Miguel Molinos, e alla sua opera principale, la Guida Spirituale (1675). Essa è condannata dal Papa Innocenzo XI con la bolla Coelestis Pastor del 1687.
Le idee quietiste, combattute aspramente dal Bossuet, riprendono vigore in Francia con Madame Jeanne Guyon e la sua opera Moyen court et très facile de faire oraison (1685). Nel dibattito teologico si inserisce anche Fénelon con la sua opera Explications des maximes des saints sur la vie intérieure. Il 12 marzo 1699 Papa Innocenzo XII, con il breve Cum alias, condannava 23 tesi tratte dall’opera di Fénelon.
[modifica] Collegamenti esterni
- La voce Molinos e il quietismo nel sito eresie.it
- La voce Il Quietismo (XVII-XVIII sec) nel sito [1] www.mistica.info

