Prosansanosmilus

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Prosansanosmilus
Stato di conservazione: Fossile
Prosansanosmilus.JPG
Mandibola di Prosansanosmilus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Sottoclasse Eutheria
Ordine Carnivora
Famiglia Barbourofelidae
Genere Prosansanosmilus

Il prosansanosmilo (gen. Prosansanosmilus) è un carnivoro estinto, appartenente ai barbourofelidi. Visse nel Miocene inferiore (circa 20 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Europa (Francia, Germania, Spagna). È uno dei primi barbourofelidi noti.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo animale doveva possedere un aspetto simile a quello dei felidi dai denti a sciabola (come Smilodon) o dei più antichi nimravidi (come Eusmilus). Come questi ultimi, Prosansanosmilus possedeva due canini superiori allungatissimi e compressi lateralmente, dotati di una dentellatura lungo i margini. Le dimensioni dovevano essere quelle di una grossa lince o di un piccolo puma.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Prosansanosmilus è uno dei primi rappresentanti di una linea evolutiva di carnivori nota come barbourofelidi, dall'incerta collocazione sistematica ma probabilmente molto vicini all'origine dei veri felidi. Prosansanosmilus, nel corso del Miocene, diede origine al successivo Sansanosmilus, più grande e specializzato. Resti fossili di Prosansanosmilus si rinvengono in vari giacimenti dell'Europa occidentale: in Spagna (Bunyol), in Francia (Artenay, Baigneaux, Bézian) e in Germania (Langenau, Wurttemberg). La specie più nota è Prosansanosmilus peregrinus, descritta nel 1980, mentre P. eggeri è stata descritta nel 2004.

Paleobiologia[modifica | modifica wikitesto]

Come tutti i carnivori dai denti a sciabola, anche Prosansanosmilus doveva adottare una strategia di caccia che includeva l'immobilizzazione della preda grazie ai possenti arti anteriori; la preda successivamente veniva abbattuta grazie ai lunghi canini superiori, che producevano larghe ferite. Questa tecnica venne in seguito affinata da forme più evolute quali Sansanosmilus e Barbourofelis, e ovviamente dalle vere tigri dai denti a sciabola.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • E.P.J. Heizmann, L. Ginsburg, and C. Bulot. 1980. Prosansanosmilus peregrinus, ein neuer machairodontider Felide aus dem Miocän Deutschlands und Frankreichs. Stuttgarter Beiträge zur Naturkunde, Ser. B. 58:1-27
  • M. Morlo, S. Peigné, and D. Nagel. 2004. A new species of Prosansanosmilus: implications for the systematic relationships of the family Barbourofelidae new rank (Carnivora, Mammalia). Zoological Journal of the Linnean Society 140:43-61