Prima battaglia di Polack

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Prima battaglia di Polotsk
Data 17 - 18 agosto 1812
Luogo Polotsk, Russia
Esito Vittoria Francese
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
18.000 22.000
Perdite
6.000 morti 4.500 - 5.500 morti
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La Prima battaglia di Polotsk avvenne il 17 e il 18 agosto 1812 durante la campagna di Russia della Grande Armata di Napoleone. Le truppe russe comandate dal generale Peter Wittgenstein combatterono duramente per bloccare l'avanzata delle forze francesi guidate dal maresciallo Laurent de Gouvion-Saint-Cyr e dal maresciallo Nicolas Oudinot. La battaglia terminò con una vittoria tattica non decisiva dei francesi; i russi, anche dopo aver ripiegato, continuarono a difendere la linea della Dvina occidentale e rafforzarono le loro posizioni. La prima battaglia di Polotsk deve essere distinta dalla seconda battaglia di Polotsk che ebbe luogo durante la stessa campagna di Russia, due mesi dopo.

Lo scontro[modifica | modifica sorgente]

Dopo la battaglia di Klyastitsy ed altre perdite minori le armate francesi si ritirarono verso Polotsk. Nella prima mattinata del 17 agosto 1812 il 1º corpo di fanteria dell'esercito russo attaccò le posizioni francesi vicino al villaggio di Spas, obbligando le truppe francesi alla ritirata. Il comandante francese Oudinot spostò unità addizionali nel settore in cui avveniva l'attacco sferrando un contrattacco nel punto centrale. Fino alla notte le truppe russe e francesi riuscirono a mantenere le loro posizioni. Oudinot fu ferito e dovette cedere il comando al maresciallo Laurent de Gouvion-Saint-Cyr.

La mattina successiva Gouvion Saint-Cyr preparò una nuova offensiva. Egli riuscì a far ritirare le truppe russe dall'area dell'offensiva, e ad attaccare immediatamente il fianco sinistro e il centro dell'armata russa. In questa fase le truppe francesi riuscirono a sfondare, catturando sette cannoni ai russi. Quando la sconfitta sembrava imminente, Wittgenstein organizzò un contrattacco con la cavalleria. Ciò causò sconforto tra le truppe francesi, che cessarono l'offensiva e si ritirarono. Wittgenstein, a sua volta, si ritirò verso Drissa. Per i due mesi successivi sia le truppe francesi che le truppe russe cessarono ogni tentativo teso a guadagnare posizioni rispetto al nemico.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Hugh Seton-Watson (1967). The Russian Empire, 1801-1917: 1801-1917. Oxford University Press. ISBN 0-19-822152-5.