Prefisso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il codice indicativo distrettuale, vedi Prefisso telefonico.

Un prefisso, in linguistica, è un morfema che è affisso all'inizio di un lessema per modificarne o precisarne il significato. Il processo morfologico che lo riguarda si chiama prefissazione.

Prefisso[modifica | modifica sorgente]

I prefissi possono esser privi di autonomia ("ri-" in "rientrare"), corrispondere ad avverbi ("mal-" in "maldestro") o preposizioni ("con-" in "condirettore"), o essere dotati di un autonomo significato. In quest'ultimo caso si parla di prefissoidi (con le limitazioni specificate sotto).

Essi inoltre possono anche aggiungersi a parole già esistenti, formando una nuova parola per derivazione.

A seconda del prefisso usato, la parola può assumere un significato opposto (prefisso inversivo), può essere rafforzata (prefisso rafforzativo) o precisata (prefisso illativo), ecc.

Quando una parola è costituita da uno o più morfemi lessicali, come un tema verbale (per esempio: "gira-" nella parola "girasole") o da un tema nominale (per esempio: "melo-" nella parola "melograno"), non si parla più di affissi (prefissi o suffissi) perché ci si trova di fronte ad una parola formata non per affissazione (prefissazione, nel caso specifico) ma per composizione; ci si trova cioè di fronte ad una parola composta.

Prefissoide[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Confisso.

Un prefissoide è un morfema che può avere sia funzione lessicale, sia derivazionale, può quindi essere sia un tema o radice sia un vero e proprio prefisso. Un buon esempio di prefissoide è "-logo-" che ha funzione lessicale in sociologia (discorso sulla società, la testa morfologica della parola è il discorso) e funzione derivazionale in logopedia (educazione alla parola, la testa morfologica è l'educazione, il "-logo-" è ciò su cui verte l'educazione) oppure come idro- che è lessicale in idrico, idrante e derivazionale in idroterapia, idrologico.

Esempi di prefissoidi derivanti dal greco antico o dal latino possono essere "tele-", che esprime l'idea della lontananza e si ritrova in parole composte come "telecomunicazioni", "telefono", "telecinesi", o "semi-", che esprime l'idea di parzialità e si ritrova nelle parole italiane "seminterrato", "semiluna", "semibreve".

Inoltre, alcuni prefissoidi possono subire lessicalizzazione, diventando così parole autonome, come "auto" da "automobile", e successivamente possono entrare a far parte di processi di composizione: autonoleggio, autotrasporti, autoporto.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

linguistica Portale Linguistica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di linguistica