Piero Orlandini

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Piero Orlandini, all'anagrafe Pietro, (Roma, 24 ottobre 1923Milano, 20 aprile 2010), è stato un archeologo e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato da una famiglia di origini parmensi, si laureò in lettere classiche a Roma. Nel 1952 giunse a Gela, in Sicilia, dopo aver conseguito il diploma di specializzazione in archeologia. Qui per diversi anni si dedicò alle ricerche, storiche ed archeologiche, che portarono alla scoperta di numerosissimi siti e all'approfondimento nelle conoscenze riguardanti la topografia e la vita dell'antica colonia greca. Gli studi furono portati avanti a Gela e in tutta la Sicilia centro-meridionale in collaborazione con altri due grandi archeologi dell'epoca, Dinu Adamesteanu e Pietro Griffo. Un grande risultato fu l'inaugurazione del Museo Archeologico Nazionale di Gela che pose fine alla secolare opera di ricerca clandestina nel territorio.

Diventò in seguito soprintendente archeologico dell'agrigentino e ispettore centrale del ministero a Roma. Si trasferì definitivamente a Milano nel 1972, nominato professore ordinario di archeologia e storia dell'arte greca e romana alla università statale.

Dal 1974 iniziò a scavare il sito dell'Incoronata, nell'entroterra di Metaponto, in Basilicata e ne diresse lo scavo fino al 1995.

È stato insignito delle medaglie d'oro del ministero dell'Università e della ricerca scientifica nel 1984, e del ministero per i Beni culturali nel 1990.

È morto a Milano all'età di 87 anni il 20 aprile del 2010. L'annuncio della scomparsa è stato dato dall'Accademia Nazionale dei Lincei, di cui era socio dal 1970.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— Roma, 5 settembre 1995