Pedro Nuño Colón de Portugal

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Pedro Nuño Colón de Portugal y Castro

Pedro Nuño Colón de Portugal y Castro, sesto duca di Veragua, sesto marchese della Giamaica e sesto conte di Gelves (Madrid, 1615 circa – Città del Messico, 13 dicembre 1673), è stato il viceré della Nuova Spagna dall'8 dicembre 1673 al 13 dicembre 1673.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Colón de Portugal era un discendente diretto di Cristoforo Colombo, ed un cavaliere del Toisón de Oro. Assunse anche l'incarico di ammiraglio e governatore delle Indie. Fu il primo viceré della Nuova Spagna nominato da re Carlo II. Il suo mandato fu il più breve di tutti. Morì cinque giorni dopo aver assunto ufficialmente l'incarico.

Il 28 aprile 1672 Enrique de Toledo y Osorio, marchese di Villafranca, fu nominato viceré della Nuova Spagna, ma rifiutò il posto.

Colón de Portugal fu nominato al suo posto il 10 giugno 1672, e giunse a Veracruz nel settembre del 1673. Passò qualche tempo a Veracruz per osservare le locali fortificazioni. In quel periodo la Spagna era in guerra con la Francia.

Giunse a Chapultepec il 16 novembre 1673, e vi rimase tre settimane per problemi di salute, prima di fare l'entrata ufficiale a Città del Messico. Prese possesso del governo la notte del 20 novembre, ma delegò le funzioni amministrative. Fece l'entrata solenne a Città del Messico l'8 dicembre 1673, e morì il 13 dicembre. Il suo governo viene fatto ufficialmente partire dall'8 dicembre, e non dal 20 novembre.

Uno dei suoi pochi atti fu l'abbassamento del prezzo di cacao e mais.

Morì alle 5 della mattina. I suoi funerali furono solenni, celebrati nella cattedrale, e venne sepolto nella cappella di Santo Cristo. Secondo alcuni storici i resti furono in seguito portati in Spagna, mentre secondo altri si troverebbero ancora nella cattedrale.

Il giorno in cui morì, l'inquisitore Juan de Ortega consegnò all'Audiencia istruzioni sigillate su cosa fare in caso di morte di Pedro Nuño Colón de Portugal. Il governo andava trasferito a Payo Enríquez de Rivera, arcivescovo di Città del Messico.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Manuel García Purón, México y sus gobernantes, vol. 1, Città del Messico, Joaquín Porrua, 1984.
  • Fernando Orozco Linares, Gobernantes de México, Città del Messico, Panorama Editorial, 1985.
  • Fernando Orozco Linares, Fechas Históricas de México, Città del Messico, Panorama Editorial, 1988.
  • Nicolas Hobbs, Grandes de España, 2007. URL consultato il 15 ottobre 2008.
Predecessore Viceré della Nuova Spagna Successore
Antonio Sebastián de Toledo Molina y Salazar 1673 Payo Enríquez de Rivera