Pëtr Borisovič Šeremetev

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Ritratto del conte Šeremetev, di Ivan Petrovič Argunov, 1760.

Conte Pëtr Borisovič Šeremetev, in russo: Пётр Борисович Шереметев? (9 marzo 171311 dicembre 1788), è stato un nobile e ufficiale russo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era il primogenito di Boris Petrovič Šeremetev, e della sua seconda moglie, Anna Petrovna Saltykova, vedova di Lev Kirillovič Naryškin.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Intraprese la carriera militare nel Reggimento Preobraženskij, fino a raggiungendo il grado di capitano e ricevendo il titolo di ciambellano da Elisabetta I.

Durante il regno di Elisabetta I è stato nominato aiutante generale e capo generale. Nel 1768 lasciò il servizio militare. Nel 1780, fu eletto maresciallo della nobiltà.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Sposò Varvara Alekseevna Čerkasskaja (1711-1767), l'unica figlia del cancelliere dell'Impero russo, il principe Aleksej Michajlovič Čerkasskij. Ebbero sei figli:

  • Anna Petrovna (18 dicembre 1744-17 maggio 1768);
  • Boris Petrovič (2 novembre 1745-7 gennaio 1758);
  • Aleksej Petrovič (29 ottobre 1746-1748);
  • Marija Petrovna (26 ottobre 1747-1748);
  • Nikolaj Petrovič (1751-1809);
  • Varvara Petrovna (2 gennaio 1759-27 maggio 1824).

Era noto per le sue eccentricità, amore per l'arte, stile di vita lussuoso e ricchezza.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Morì l'11 dicembre 1788 e fu sepolto nel Monastero Novospasskij.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea
Cavaliere dell'Ordine di Aleksandr Nevskij - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Aleksandr Nevskij
Cavaliere dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Aquila Bianca

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