Ostrakon
Un ostrakon o ostracon (greco: ὄστρακον ostrakon, plurale ὄστρακα ostraka) è un pezzo di ceramica (o pietra), solitamente rotto da un vaso o altri recipienti di terracotta. In archeologia gli ostraca possono contenere parole iscritte o altre forme di scrittura che posso fornire indizi sul periodo in cui il pezzo era in uso. La parola deriva dal greco ostrakon, che significa conchiglia o un coccio di ceramica usato come scheda elettorale.
Ad Atene il popolo poteva votare scrivendo o incidendo il nome della persone sul frammento di ceramica. Quando bisognava decidere di bandire o esiliare alcuni membri della società, i cittadini potevano esprimere il proprio voto scrivendo il nome della persona sul pezzo di ceramica; i voti venivano contati e la persona scelta veniva esiliata per un periodo di dieci anni, dando origine al termine ostracismo.