Nunatak

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Nunatak sulla costa orientale della Groenlandia.

Nunatak (in lingua inuit: picco isolato)[1] è un termine usato in geologia ed in glaciologia per definire la sommità di una montagna non coperta da neve o ghiaccio che si erge all'interno oppure ai margini di un campo di ghiaccio o di un ghiacciaio o di una delle due calotte glaciali, quella antartica o quella groenlandese.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

I nunatak costituiscono punti di riferimento facilmente identificabili nei ghiacciai e nei campi di ghiaccio tanto che spesso si attribuisce loro un nome.

Hanno una forma spigolosa e frastagliata a causa dei cicli di scongelamento a cui sono sottoposti, in forte contrasto con i contorni più arrotondati del terreno sottostante, eroso progressivamente dal ghiaccio, visibili quando quest'ultimo si ritira lasciandolo esposto.

Rappresentando una sorta di "isola" nel ghiaccio, e poiché di solito si trovano ai margini della calotta glaciale, i nunatak possono avere una flora diversa da quella dell'ambiente circostante, e furono inizialmente ritenuti essere una sorta di refugium glaciale per la vegetazione, potendo fungere da centro di ridiffusione delle specie. Studi più recenti tendono invece ad indicare che l'opera di ridiffusione parta da altri centri.[2]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine deriva dalla lingua inuit con il significato di picco isolato[1] ed è entrato in uso nella lingua inglese nel 1877.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b R. J. Rogerson, The canadian Encyclopedia, http://www.thecanadianencyclopedia.com/index.cfm?PgNm=TCE&Params=A1ARTA0005848 Nunatak
  2. ^ Encyclopaedia Britannica, http://www.britannica.com/EBchecked/topic/422474/nunatak, Nunatak.
  3. ^ Merriam-Webster: nunatak

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eilif Dahl, The Nunatak Theory Reconsidered, in: Research in Arctic Life and Earth Sciences. Present Knowledge and Future Perspectives: Proceedings of a Symposium Held 4-6 September, 1985, at Abisko, Sweden, in: Mats Sonesson (Ed.), Naturvetenskapliga forskningsrådet, Forskningsrådsnämnden, Ecological Bulletins, Vol. 38, pagg. 77-95, Blackwell Publishing, Abisko, 1987, ISBN=8716100344, http://books.google.at/books?id=en21p_xzBtMC&printsec=frontcover
  • Håvard Juliussen, Ole Humlum, Preservation of block fields beneath Pleistocene ice sheets on SØlen and Elgåhogna, central-eastern Norway, Zeitschrift für Geomorphologie. Vol. 51, Num. 2, pagg. 113-138, E. Schweizerbart'sche Verlagsbuchhandlung, 2002, ISSN=1864-1687, Abstract, DOI= 10.1127/0372-8854/2007/0051S2-0113
  • George H. Denton, Terence J. Hughes, The Last Great Ice Sheets, John Wiley & Sons, New York, 1981, pagg. 292–293, ISBN=0-471-06006-2

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]