Nunatak
Nunatak è un termine usato in geologia ed in glaciologia per definire la sommità di una montagna non coperta da neve o ghiaccio che si erge all'interno oppure ai margini di un campo di ghiaccio o di un ghiacciaio o di una delle due calotte glaciali, quella antartica o quella groenlandese.
I nunatak costituiscono punti di riferimento facilmente identificabili nei ghiacciai e nei campi di ghiaccio tanto che spesso si attribuisce loro un nome.
Hanno una forma spigolosa e frastagliata a causa dei cicli di scongelamento a cui sono sottoposti, in forte contrasto con i contorni più arrotondati del terreno sottostante, eroso progressivamente dal ghiaccio, visibili quando quest'ultimo si ritira lasciandolo esposto.
Rappresentando una sorta di "isola" nel ghiaccio, i nunatak hanno fauna e flora diversi da quelli dell'ambiente circostante, creando un habitat unico.
Il termine deriva dalla lingua inuit groenlandese ed è entrato in uso nel 1877[1].