Notosuchus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Notosuchus
Notosuchus BW.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Sottoclasse Diapsida
Infraclasse Archosauromorpha
(clade) Archosauria
Superordine Crocodylomorpha
(clade) Ziphosuchia
Famiglia Notosuchidae
Genere Notosuchus

Il notosuco (gen. Notosuchus) è un parente estinto dei coccodrilli, vissuto nel Cretaceo superiore (circa 80 milioni di anni fa) in Argentina.

Un piccolo coccodrillo dal muso corto[modifica | modifica sorgente]

Di piccola taglia (non doveva superare il metro e mezzo di lunghezza), questo animale era di aspetto davvero bizzarro se confrontato con i coccodrilli attuali: innanzitutto, le zampe erano allungate e permettevano al notosuco di camminare ben sollevato dal terreno. In secondo luogo, il cranio era di forma rettangolare ed era molto raccorciato, e forse terminava in un grugno simile a quello di un maiale. Questo strano muso potrebbe implicare abitudini alimentari piuttosto particolari per il notosuco: forse era un animale necrofago, o forse includeva nella sua dieta piccoli animali o addirittura piante. Sembra inoltre che il notosuco fosse provvisto di denti superiori simili a canini notevolmente allungati.

Parentele[modifica | modifica sorgente]

Resti di notosuco sono stati rinvenuti nella formazione di Neuquen in Patagonia (età Santoniano o Coniaciano). Sono note due specie di questo animale: Notosuchus terrestris, la specie tipo descritta nel 1896, il cui nome significa "coccodrillo terrestre del Sud", e Notosuchus lepidus. Altri animali strettamente imparentati con il notosuco, come Adamantinasuchus, Candidodon e Malawisuchus, svilupparono denti molariformi per una dieta evidentemente erbivora. Altre forme leggermente più evolute, come Baurusuchus, divennero invece specializzati predatori terrestri.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Woodward, A, S., 1896, "On Two Mesozoic Crocodilians Notosuchus (Genus Novum) and Cynodontosuchus (Genus Novum) from the Red Sandstone of the Territory of Neuquen (Argentine Republic)", Anales del Museuo de la Plata, Paleontologia Argentina, v.6, p. 1-20.
  • Saez, M. D. de, 1957, "Crocodiloideos Fosiles Argentinos un nuevo Crocodilo del Mesozoico Argentino" Ameghinana, n. ½, p. 49-50.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]