Niya (bacino del Tarim)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Curly Brackets.svg
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Coordinate: 37°06′36″N 82°53′13″E / 37.11°N 82.886944°E37.11; 82.886944

Tessuto batik proveniente da Niya

Le rovine di Niya (cinese semplificato:尼雅遗址; cinese tradizionale: 尼雅遺址, pinyin: Níyǎ Yízhǐ) sono un sito archeologico situato nei pressi dell'odierna città di Minfeng, sul confine meridionale del bacino del Tarim nello Xinjiang, Cina. Numerosi reperti archeologici sono stati scavati in questo posto.

Niya era un importante centro di commercio in un'oasi sulla tratta meridionale dell'antica via della seta, nella parte meridionale del deserto di Taklamakan. In tempi antichi le carovane la attraversavano trasportando beni dalla Cina all'Asia centrale.[1][2]

Scavi[modifica | modifica sorgente]

L'approvazione ufficiale per degli scavi congiunti tra Cina e Giappone fu concessa nel 1994. I ricercatori hanno scoperto i resti di abitazioni comprese 100 case, aree di sepoltura, capannoni per animali, frutteti, giardini e cmpi coltivati. Hanno anche ritrovato nelle case arnesi ben conservati quali scuri e falcetti in ferro, clave in legno e giare in ceramica con resti dei raccolti. I resti umani hanno permesso di risalire alla loro origine.[3]

I ritrovamenti archeologici delle rovine di Niya sono oggi esposti presso il Museo nazionale di Tokyo.[1]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Luce Boulnois, Silk Road: Monks, Warriors & Merchants, Hong Kong, Odessey Books & Guides, 2005, p. 458, 501, ISBN 962-217-721-2.
  2. ^ The Most Important Findings of Niya in Taklamakan, The Silk Road. URL consultato il 21 luglio 2007.
  3. ^ Niya yields buried secrets, China Daily. URL consultato il 21 luglio 2007.