Nicolino Locche

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Nicolino Locche
Dati biografici
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 1,77 cm
Pugilato Boxing pictogram.svg
Dati agonistici
Categoria Pesi welter junior
Ritirato 7 agosto 1976
Carriera
Incontri disputati
Totali 136
Vinti (KO) 117 (14)
Persi (KO) 4 (1)
Pareggiati 14
 

Nicolino Locche, soprannominato El Intocable (Tunuyán, 2 settembre 1939Las Heras, 7 settembre 2005), è stato un pugile argentino. Campione del mondo juniores dei pesi welter dal 12 dicembre 1968 al 10 marzo 1972, è stato inserito nella International Boxing Hall of Fame.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Di origini italiane (i genitori si trasferirono in Argentina durante la seconda guerra mondiale), incominciò a boxare all'età di 9 anni. Come dilettante vinse 122 incontri perdendone solo 5. Iniziò la carriera professionistica nel 1958.

Professionista[modifica | modifica sorgente]

Locche divenne campione del mondo il 12 dicembre 1968 a Tokyo, dove tolse il titolo allo statunitense di origine giapponese Paul Takeshi Fuji che, secondo i commentatori argentini, abbandonò l'incontro al 10º round perché esausto ed esasperato per non riuscire a colpirlo.

Il suo stile difensivo lo fece diventare una leggenda e gli fece meritare l'appellativo di "El Intocable".

Era dotato di riflessi quasi soprannaturali che gli consentivano di fronteggiare l'avversario con le braccia penzoloni o addirittura con le mani dietro alla schiena, sfuggendo ai colpi al volto con movimenti impercettibili della testa o del tronco.

Per contro, non era ritenuto un colpitore potente, senza che questo gli abbia impedito di essere generalmente considerato, oggi, uno dei migliori pugili di ogni epoca.

Difese il titolo sei volte, divenendo un idolo in Argentina dove, insieme a Carlos Monzón e Pascual Pérez, è considerato il simbolo del pugilato nazionale.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]