Museo reale dell'esercito e della storia militare

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Coordinate: 50°50′26″N 4°23′34″E / 50.840556°N 4.392778°E50.840556; 4.392778

Museo reale dell'esercito e della storia militare
Musée royal de l'armée et de l'histoire militaire
Koninklijk Museum van het Leger en de Krijgsgeschiedenis
Ingresso del museo
Ingresso del museo
Tipo reperti militari, veicoli militari, ricostruzioni storiche militari
Data fondazione 28 giugno 1923
Fondatori Louis Leconte
Indirizzo Parco del Cinquantenario, Bruxelles, Belgio
Sito klm-mra.be

Il museo reale dell'esercito e della storia militare (in francese: Musée royal de l'armée et de l'histoire militaire, neerlandese: Koninklijk Museum van het Leger en de Krijgsgeschiedenis) è un museo di guerra e storia militare del Belgio situato nel parco del Cinquantenario. Si trova di fronte agli altri due musei del parco: il museo del Cinquantenario e il museo Autoworld.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Durante l'esposizione universale di Bruxelles del 1910, un giovane ufficiale di nome Louis Leconte decise di raccogliere vari oggetti e manufatti militari ed esporli al pubblico (intenzionato a dare ai visitatori un'idea della storia dell'armata belga nel XIX secolo), riscuotendo un discreto successo.[1]

Avendo notato l'entusiasmo della popolazione, le autorità ordinarono a Leconte di mantenere esposta la collezione mediante il decreto reale del 28 febbraio 1911, mirando ad aprire un vero e proprio museo permanente.[1]

Dopo la prima guerra mondiale, i realizzatori del museo agirono molto in fretta: le collezioni crebbero a dismisura grazie ai contributi dei privati e al supporto del governo. Il 24 giugno 1919, fu chiesto a Leconte di effettuare una selezione del materiale bellico recuperato.[1]

Intanto, l'edificio originariamente scelto per il museo iniziava ad essere troppo piccolo, così fu scelto un altro edificio ospitante, che è lo stesso presso il quale si trova ancora oggi. Il museo fu inaugurato ufficialmente il 28 giugno del 1923 da re Alberto I.[1]

In seguito, Louis Leconte lasciò l'attività militare e fu messo a capo della direzione del museo. Durante la seconda guerra mondiale, le forze occupanti chiusero il museo, rendendo accessibile solo la biblioteca. Dopo la guerra il museo venne cambiato radicalmente e fu riaperto al pubblico.[1]

Il museo è in continua espansione: nel 1972 fu inaugirato un dipartimento aeronautico-aerospaziale e nel 1980 il dipartimento dei veicoli armati. Nel 1986 una grande collezione di armi e armature fu importata dalla porte de Hal e nel 1996 venne aperto il dipartimento navale.[1]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f (EN) The history of the museum. URL consultato il 15 aprile 2013.

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