Mohammad Ali Qajar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Mohammad Ali Shah Qajar (محمدعلی شاه قاجار in Farsi) (Teheran1872 – Sanremo8 Aprile 1925) fu Shah di Persia dall’ 8 gennaio 1907 al 16 luglio 1909.

Fu contro la Costituzione dell'Iran del 1906, che era stata ratificata da suo padre, Mozzafar-al-Din Shah. Nel 1907 Mohammad Ali sciolse la Majlis (Parlamento Iraniano/Assemblea Nazionale) e dichiarò abolita la costituzione perché contraria alla Legge Islamica. Bombardò quindi la Majlis con l'aiuto militare e politico della Russia e della Gran Bretagna. Comunque abdicò in seguito ad una nuova Rivoluzione Costituzionale e fu ricordato come simbolo di dittatura.

Scappò quindi ad Odessa,in Russia. Da lì Mohammad Ali complottò per ritornare al potere. Nel 1911 atterrò ad Astarabad, in Iran, ma le sue forze furono sconfitte. Morì a Sanremo, in Italia, l'8 aprile, 1925, e fu seppellito nel Santuario dell'Imam Husain, a Karbala,in Iraq). Qualche mese dopo suo figlio e suo successore, Ahmad Qajar, che fu l'ultimo sovrano della dinastia Qajar, fu formalmente deposto dalla Majlis.

Ebbe sette figli tra cui:


Predecessore Mohammad Ali Shah Successore
Mozzafar-al-Din Shah
Shah d'Iran - Dinastia Qajar
Ahmad Shah

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali