Mitridatismo

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Si dice mitridatismo una condizione di immunità ad uno o più veleni raggiunta tramite l'assuefazione dovuta all'assunzione costante di dosi non letali degli stessi.

Storia del termine[modifica | modifica wikitesto]

Il termine deriva da Mitridate VI il Grande re del Ponto, il quale, temendo una cospirazione, chiese al medico di corte, Crautea, di preparargli degli antidoti. Crautea cominciò a somministrare a piccole dosi un miscuglio di una cinquantina di veleni, il che rese Mitridate immune a qualsiasi veleno allora conosciuto: quando, sconfitto da Pompeo Magno, decise di togliersi la vita, fu costretto a chiedere di essere pugnalato.

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