Michael Angelo Batio

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Michael Angelo Batio
Michael Angelo Batio con una delle sue double guitar
Michael Angelo Batio con una delle sue double guitar
Nazionalità Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Genere Heavy metal
Neoclassical metal
Progressive metal
Periodo di attività 1980 – in attività
Strumento Chitarra
Band Nitro
Album pubblicati 6
Sito web

Michael Angelo Batio (pronuncia /ˈbætioʊ/'), detto anche solo Michael Angelo, (Chicago, Illinois, 23 febbraio 1956) è un chitarrista heavy metal statunitense.

Ha frequentato la Northeastern Illinois University ricevendo la laurea in teoria musicale e composizione ed è considerato uno dei chitarristi più veloci. La rivista Guitar One lo ha votato nel 2003 il più veloce shredder di tutti i tempi, definendolo un capriccio della natura; più che un uomo, una macchina[1].

Batio ha iniziato a suonare la chitarra a dieci anni, raggiungendo un ottimo livello tecnico nel giro di pochi anni. Mancino di nascita, Batio ha imparato nel tempo a suonare anche con impugnatura destra, e in entrambi i casi premendo le corde sui tasti sia da sotto, sia da sopra (come un pianoforte) con inarrivabile velocità e precisione. I suoi fulminei cambi di chitarra e impugnatura l'hanno reso noto in tutto il mondo, così come la sua capacità di suonare due chitarre contemporaneamente, anche su partiture differenti. È l'inventore della quad guitar, una chitarra con quattro manici a stella, di cui i due inferiori a 6 corde e i due superiori a 7 corde[2]; tuttavia l'unico esemplare di questo modello venne rubato durante un concerto e solo due quarti vennero rinvenuti sul mercato nel 2004, e riconsegnatigli da un fan. Nel 2007 la Dean Guitars, sponsor storico del chitarrista, ha costruito un seconda quad guitar in unico esemplare celebrativo.

Forte di una conoscenza totale del suo strumento, Batio è anche inventore di alcuni sistemi elettronici per attenuare i disturbi in uscita dalla chitarra, ottenendo legati e tapping molto precisi. Batio è stato uno dei primi chitarristi in grado di suonare in legato anche con impugnatura sopra il manico e ha anche suonato chitarre a 29 tasti[3].

Ha fatto parte della band di Jim Gillette, in seguito diventati i Nitro, dal 1987 al 1992.

Indice

[modifica] Stile e produzioni

Ha uno stile molto particolare nel suo genere che permette di inquadrarlo indubbiamente nella dimensione dei principali shredder heavy metal degli anni 80 e 90. Utilizza spesso legati e predilige l'applicazione costante dello sweep picking che usa in grande misura in tutte le sue composizioni mentre, diversamente da chitarristi come Steve Vai e Yngwie Malmsteen, non è abituato ad un uso elevato della leva se non che in alcune composizioni, introducendo uno stile pulito che lo proietta nell'heavy metal commerciale. È un compositore non molto prolisso, tuttavia si dedica anche a produrre cover di importanti brani di altre band o di altri chitarristi solisti. Sono piuttosto famose le cover di Dream On degli Aerosmith e il pezzo di Jimi Hendrix All along the watchtower. Ha militato nella scena Hair Metal statunitense con la band Nitro e ha realizzato diversi album solisti, il cui più famoso è No Boundaries e altri dove sono contenute le cover sopracitate.

[modifica] Discografia

[modifica] Con gli Holland

  • 1985 - Little Monsters
  • 1999 - Wake Up The Neighborhood

[modifica] Con i Nitro

[modifica] Solista

[modifica] Altri album

[modifica] Note

  1. ^ http://www.geocities.com/imtheoptimator/guitone.jpg [collegamento interrotto]
  2. ^ The Quad Guitar
  3. ^ http://www.youtube.com/watch?v=EWNPu3_Dqyg

[modifica] Altri progetti

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