Mi Fei

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Mi Fei (米黻trad., 米芾sempl., Mǐ Fúpinyin), conosciuto anche come Mi Fu[1], (Taiyuan, 10511107) è stato un pittore, poeta e calligrafo cinese.

Montagne e pini in primavera (parte), National Palace Museum (Taipei)

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Shu Su Tie (parte), inchiostro su seta; National Palace Museum (Taipei)

Nacque nella provincia dello Shanxi sotto la dinastia Song. Divenne famoso come pittore per i suoi paesaggi mistici; il suo stile ("stile Mi Fu") prevedeva l'utilizzo di ampie gocce di inchiostro liquido applicati con una spazzola piatta. La sua poesia seguiva lo stile di Li Bai mentre per lo stile calligrafico fu ispirato da Wang Xizhi. Il suo stile disinibito non lo rese gradito alla corte Song.

Mi Fu è famoso soprattutto per la sua attività da calligrafo, per la quale viene ricordato come una delle figure più famose per la dinastia Song. Il suo stile risente delle influenze dei calligrafi delle dinastie precedenti pur presentando elementi di originalità. Mi Fu era noto per la sua personalità eccentrica: aveva l'ossessione di collezionare pietre, e aveva dichiarato ad una pietra di essere suo fratello. Quindi egli si inchinava al suo "fratello di pietra" per dimostrare devozione filiale, dovuta ai fratelli maggiori. Mi Fu era conosciuto per essere un forte bevitore. Suo figlio, Mi Youren, diventerà anch'egli un pittore famoso con lo stile del padre. A differenza del padre, vivrà fino a 79 anni.

Secondo la tradizione, era un ragazzo molto intelligente con grande interesse per l'arte e letteratura e una eccezionale abilità di memorizzazione. All'età di sei anni poteva imparare a memoria un centinaio di poesie al giorno e, a richiesta, di ripeterle tutte. La madre lavorava come casalinga e poi balia per accudire e nutrire l'imperatore Shenzong, che cominciò il regno nel 1051 fino al 1107. Mi Fu conosceva la famiglia imperiale e abitò nei privilegiati palazzi imperiali, dove cominciò la sua carriera di Revisore dei Libri, Professore di Pittura e di Calligrafia a Pechino

Poesie nella barca di Wuzi (parte), inchiostro su carta; collezione privata a New York

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Barnhart: 373. Il nome d'arte di Mi Fu era Yuanzhang (元章) con parecchi soprannomi: Nangong (南宫), Lumen Jushi (鹿门居士), Xiangyang Manshi (襄阳漫士), e Haiyue Waishi (海岳外史)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rhonda and Jeffrey Cooper (1997). Masterpieces of Chinese Art (page 76), Todtri Productions. ISBN 1-57717-060-1.
  • Xiao, Yanyi, "Mi Fu". Encyclopedia of China (Arts Edition), Prima edizione.
  • Barnhart, R. M. et al., Three thousand years of Chinese painting. New Haven, Yale University Press. (1997). Pagina 373. ISBN 0-300-07013-6

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