Mariano V di Arborea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mariano
Giudice di Arborea
In carica 1387 - 1407
Nome completo Mariano V giudice di Arborea, conte di Marmilla e Goceano, visconte de Bas
Nascita 1378 o 1379
Morte 1407
Dinastia Casa Doria Bas (Baux)
Padre Brancaleone Doria
Madre Eleonora d'Arborea

Mariano V (... – 1407) è stato Giudice di Arborea dal 1387 alla morte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era il fratello minore del giudice Federico di Arborea che governò sotto la reggenza della loro madre, la celebre Eleonora d'Arborea.

Egli nacque a Castel Genovese (odierna Castelsardo) tra il 1378 ed il 1379 da Eleonora e Brancaleone Doria, un nobiluomo appartenente alla celebre dinastia di origine genovese. Alla morte violenta dello zio Ugone III di Arborea e della figlia Benedetta, Mariano e suo fratello maggiore Federico, vennero riconosciuti come legittimi eredi al giudicato, sotto la reggenza della madre Eleonora. Nel frattempo il loro padre, Brancaleone, che in quel momento si trovava presso la corte aragonese, venne fatto arrestare da re Pietro il Cerimonioso, proprio quale merce di ricatto nei confronti della rivale Arborea. Nel 1387 suo fratello morì e quindi Mariano rimase l'unico erede, mentre la madre continuava la lotta contro la Corona di Aragona. Il 24 gennaio 1388 comunque Eleonora riuscì a siglare un patto con i nemici, che portò la pace ed il riconoscimento di Mariano come sovrano.

Nel 1391 Mariano accompagnò il padre nella occupazione di Sassari ed Osilo e Mariano aveva quattordici anni quando nel 1392 sua madre promulgò la Carta de Logu che lo dichiarava maggiorenne. Quale suo primo atto, egli riaffermò subito i patti già stabiliti con l'Aragona, ma il potere in realtà rimase quasi sempre nelle mani del padre Brancaleone e della madre Eleonora, che morì nel 1404.

Mariano V morì di peste alcuni anni dopo di lei, nel 1407, senza lasciare eredi diretti e causando così una crisi di successione, che si risolse a favore di Guglielmo III di Narbona, nipote di sua zia Beatrice.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cuccu F., La città dei Giudici, Oristano 1996.
  • Pitzorno B., Vita di Eleonora d'Arborea, Milano 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Giudice di Arborea Successore Albero Eradicato del Giudicato di Arborea.svg
Federico di Arborea 1387 - 1407 Guglielmo III di Narbona-Bas